IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Opere Pubbliche, approvato il bilancio di previsione

«Per la prima volta nella storia della nostra città, la Giunta comunale ha approvato il bilancio di previsione con all’interno il bilancio partecipativo per le Opere Pubbliche. Un risultato di enorme importanza che mi auguro venga approvato anche in Consiglio comunale». Lo ha reso noto l’assessore alla Partecipazione Fabio Pelini.

L’elenco delle priorità, con il relativo impegno economico, è stato condiviso con i cittadini e dopo il passaggio in Consiglio comunale le opere potranno essere cantierate. In totale ci sono 3 milioni di euro da impiegare per le Opere Pubbliche, secondo le indicazioni e le priorità indicate da centinaia di cittadini aquilani che hanno partecipato attivamente e in prima persona nelle assemblee pubbliche su tutto il territorio comunale.

«L’iter – ha dichiarato l’assessore alla Partecipazione Fabio Pelini – si è articolato in due fasi, quella informativa e quella consultiva e sono state coinvolte circa 900 persone per tutte le aree del territorio comunale suddivise nelle cinque zone che ricalcano le vecchie Circoscrizioni. Ai partecipanti, che hanno riempito circa 450 questionari, è stata fornita una base conoscitiva il più possibile approfondita, chiara nei contenuti e completa nelle finalità. Al termine di questa fase è stato elaborato un documento di sintesi contenente le richieste dei cittadini e dei diversi soggetti partecipanti, oltre alle priorità suggerite per gli interventi pubblici zona per zona».

«Tra gli interventi approvati – ha continuato l’assessore – ci sono la riqualificazione del parco comunale di Paganica tramite un bellissimo progetto presentato dai giovani del luogo, gli spogliatoi del campo sportivo di Arischia, l’illuminazione nella zona del Torrione e lungo la direttrice Est-Ovest, la riqualificazione dell’ex-scuola di Pescomaggiore da adibire a spazio sociale, la ristrutturazione del parco giochi di Onna e numerose piccole opere di miglioria della viabilità e dell’arredo urbano. Comune denominatore dei vari interventi è il costo contenuto e la loro finalità di bene comune».

«Tutti i cittadini – ha proseguito Pelini – hanno espresso l’intenzione di partecipare in maniera strutturata e costante, coerentemente a quanto previsto dal Regolamento alla Partecipazione che questa Amministrazione ha il vanto di aver approvato nel gennaio di un anno fa. Il percorso di quest’anno è stato per i cittadini, come per la macchina comunale, un percorso di autoformazione per conoscere quali sono i problemi di tutto il territorio comunale, ma anche per comprendere la tipologia di interventi da apportare e come strutturarli. Ora inizia la terza fase di questo progetto, la cosiddetta fase del monitoraggio, per verificare in itinere se quanto emerso nelle assemblee cittadine, poi si realizzi in opere concrete».

«Nel bilancio di previsione 2013 – ha continuato l’assessore – troveremo quindi le voci indicate come priorità sui 5 territori del nostro Comune. Tutte voci che dovranno essere votate dal Consiglio comunale che dovrà salvaguardarle in quanto sollecitate e votate dagli stessi cittadini. Le priorità di ogni singola area che rimarranno fuori dal Bilancio 2013, verranno comunque recuperate nel bilancio dell’anno prossimo e saranno eventualmente riconsiderate nel caso di reperimento di nuovi fondi e risorse tramite bandi pubblici».

«Quest’anno, – ha concluso Pelini – come era emerso nel Question Time (fase propedeutica al Bilancio Partecipativo) ci siamo concentrati sulle Opere Pubbliche, ma ora il nostro obiettivo è quello di estendere la partecipazione anche ad altri settori nevralgici dell’Ente comunale come il Sociale, la Cultura e lo Sport. Con il prezioso lavoro dell’Ufficio della Partecipazione e del Dipartimento di Scienze umane dell’Università dell’Aquila crediamo di aver avviato un circolo virtuoso di confronto e condivisione in cui il cittadino si sente partecipe e protagonista nella costruzione di un’intelligenza collettiva e non solo destinatario finale di decisioni preconfezionate».

X