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Via Equitalia: per un fiscalità etica alle imprese

Questa mattina si è tenuta a Pescara una conferenza stampa in cui è stata presentata una proposta di fiscalità etica per venire incontro alle difficoltà di famiglie e imprese.

«Quello che distingue una Pubblica Amministrazione moderna è la chiarezza delle norme e l’approccio etico alle problematiche dei cittadini, che non possono essere vessati fiscalmente e socialmente». Lo hanno detto i consiglieri regionali del PdL, Riccardo Chiavaroli e Gianfranco Giuliante e il presidente del Cal, Antonio Del Corvo, a margine della presentazione a Pescara, di un’iniziativa che punta a sostenere le famiglie e le imprese in difficoltà.

La proposta è quella di sostituire Equitalia – che dal primo luglio non potrà più riscuotere i tributi locali – con una società cooperativa regionale, che utilizzerà sistemi meno aggressivi nei confronti dei contribuenti in situazioni di disagio, evitando situazioni drammatiche come quelle che ormai compaiono ogni giorno sulle cronache.

«Il compito della politica – hanno sottolineato i consiglieri – è fornire delle soluzioni ai problemi della gente: oggi la crisi economica ha purtroppo allargato le fasce deboli della popolazione, che in molti casi non riescono più a onorare le scadenze fiscali. Di qui la necessità di intervenire, utilizzando le risorse finanziarie su cui la Regione può oggi contare, grazie alla politica di contenimento e razionalizzazione dei costi, che abbiamo portato avanti in questi anni».

Sul progetto c’è già l’adesione di 12 tra assessori e consiglieri regionali (di maggioranza e opposizione), oltre che del presidente del Consiglio delle Autonomie locali, Antonio Del Corvo.

La proposta che è stata fatta dai vari consiglieri regionali ed assessori è quella di sostituire Equitalia con una Scral (società consortile a responsabilità limitata) in cui potranno partecipare tutti i comuni, le Province e gli Enti pubblici. Tale società è a costo zero, è totalmente pubblica e tutti gli eventuali utili saranno rimpiegati statutariamente per finalità sociali di sostegno alle famiglie e alle imprese e per prevenire la piaga dell’usura.

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