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Sport

L’Aquila Rugby scende in serie A

di Marcello Spimpolo

Retrocessione. Questo é l’amaro verdetto che esce dal campo di Prato per i colori dell’Aquila Rugby.

Una stagione iniziata male, continuata peggio e che ha avuto l’epilogo che mai nella storia del sodalizio neroverde si era avuto: la retrocessione sul campo.

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Non é bastata un’Aquila come al solito tutto cuore e grinta per vincere la partita che valeva una stagione. Una partita che è stata forse la degna rappresentazione di tutto il campionato: errori nei momenti decisivi, paura di sbagliare, mancanza di precisione nei calci, un pizzico di sfortuna, ed ecco che un Parma determinato quanto i neroverdi, ma con in piú una freddezza che non ti aspetti in una squadra di [i]under 23[/i] a tempo praticamente scaduto trova l’intercetto della vita col mediano Violi e manda gli aquilani nel purgatorio della Serie A.

La partita era iniziata con i Crociati a testa bassa che mettono a segno i primi punti con un calcio di punizione realizzato da Violi. Solo al 26’ L’Aquila risponde con un piazzato di Paolucci che riporta le squadre in parità. Gli Aquilani, spinti da un meraviglioso pubblico partito dall’Abruzzo con gli autobus di Vecchio Cuore Neroverde, con tante auto private e col supporto degli ultras della curva dell’Atalanta, prendono in mano la partita e dopo diversi tentativi vanno in meta con Gigi Milani. Paolucci non trasforma e purtroppo allo [i]score[/i] finale mancheranno questi punti come anche quelli di due punizioni che non passano fra i pali parmensi. Si va così all’intervallo con L’Aquila avanti di due soli punti, che non danno merito a tutto il lavoro svolto dagli avanti neroverdi. Dopo l’intervallo i neroverdi tornano in campo con una grande determinazione decisi a chiudere il conto coi ducali ed infatti al 49’ Robinson schiaccia in meta fra i pali dopo una bella azione di Matteo Falsaperla che parte in velocità dai propri ventidue e serve l’ala neroverde lungo la linea di touche. Paolucci trasforma.

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Paradossalmente, il vantaggio di 15 a 9 fa male all’Aquila che rallenta il gioco e va in sofferenza anche perchè, al 58’ resta in 14 a causa di un dubbio giallo assegnato a Zaffiri: i Crociati approfittano della superiorità numerica e si riportano sotto con il risultato con una meta molto dubbia, sia per la modalitá di realizzazione (portatore della palla che da terra fa piú movimenti per schiacciare) e sia perché probabilmente la palla tocca ben prima della linea di meta: Falzone è coperto e si affida al giudice di linea Pennè che dà la meta ai Crociati.

Per dieci minuti si combatte da entrambe le parti, ma i neroverdi difendono con le unghie il vantaggio di 15 a 14, finché, allo scadere, l’episodio decisivo con Violi che stoppa un calcio di Callori (che fino a quel momento aveva giocato la sua miglior partita in neroverde) e vola in mezzo ai pali a dare la salvezza ai suoi.

A fine partita amarezza e pianti sui volti dei giocatori neroverdi che comunque vengono elogiati dal loro allenatore Lorenzetti che al nostro taccuino dice «non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, oggi hanno dato tutto, hanno gestito bene i palloni senza commettere gli errori di Noceto. Siamo stati battuti solo da un episodio sfortunato».

Sul campo é andata così. Ma di questa stagione fallimentare i giocatori sono i meno responsabili. Ci aspettiamo adesso che i signori dirigenti (a cominciare da un presidente oggi clamorosamente assente a Prato) che hanno portato la societá a questo “storico” risultato abbiano la decenza di farsi da parte.

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Prato, Stadio Enrico Chersoni – Sabato 11 Maggio

Eccellenza, Spareggio Salvezza

CROCIATI RUGBY – L’AQUILA RUGBY 1936 21- 15 (6-8)

Marcatori: p.t. 2’ cp Violi (3-0), 26’ cp Paolucci (3-3), 28’ cp Violi (6-3), 40’m Milani (6-8); s.t. 49’ m Robinson tr Paolucci (6-15), 58’ cp Violi (9-15), 70’ m En Naour (14-15), 80’m Violi tr Violi (21-15)

Crociati Rugby: Farolini; Alberghini, Castel, En Naour, Carritiello; Zucconi, Violi; Marazzi, Sciacca; Dell’Acqua, Mandelli (cap), Amenta ; Negrotto, Manghi (57’ Goegan), Singh (26’Ferrari)

all. Pascarelli

L’Aquila Rugby 1936: Falsaperla M; Robinson, Di Massimo (c), M., Antonelli (76’Falsaperla L.),, Paolucci; Lorenzetti Callori; Turner, Zaffiri, Di Cicco (76’ Lofrese); Cialone, Wilson; Cafaro (76’Bordonaro), Subrizi (68’Cocchiato), Milani (72’ Breglia)

all. Lorenzetti

arb. Falzone (Padova)

g.d.l. Pennè (Milano), Franzoi (Venezia)

quarto uomo: Cusano (Vicenza)

Cartellini: 58’ cartellino giallo a Zaffiri (L’Aquila)

Man of the Match: Violi (Crociati)

Calciatori: Violi 4/5(Parma), Paolucci 2/5(Aquila)

Note: giornata soleggiata, 22°, terreno in buone condizioni. 600 spettatoti ca.

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