IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Italiani ‘chiacchieroni’ anche in viaggio

Per molti l’idea di rimanere incastrati in una conversazione con la persona seduta accanto durante un volo è il peggiore degli incubi, ma per il viaggiatore moderno non è così e pare non gli dispiaccia affatto scambiare due chiacchiere a bordo.

Una recente indagine condotta dal sito di comparazione voli Skyscanner tra 10 mila viaggiatori europei ha messo in evidenza che ben l’80 per cento è felice di chiacchierare “sempre” o “qualche volta” con lo sconosciuto seduto accanto durante un volo.

Al terzo posto si piazzano gli italiani: a uno su tre (33 per cento) fa piacere conversare col viaggiatore seduto di fianco. Gli spagnoli confermano il famigerato stereotipo della “chiacchiera facile” con il 36 per cento di essi sempre felice di parlare al proprio vicino di posto. Mentre per quanto riguarda i più loquaci di tutti – i francesi con il 44 per cento che ha sempre voglia di parlare con il passeggero di fianco – il dato va in contrasto con un precedente sondaggio condotto da Skyscanner che indicava i francesi come una tra le popolazioni più maleducate.

«Non è quindi solo un luogo comune che le popolazioni latine siano più propense a scambiare due parole con chi non conoscono, il sondaggio conferma questa attitudine anche in una situazione particolare e spesso di piacere come quella del viaggio», ha commentato Caterina Toniolo, Country Manager di Skyscanner Italia. «Inoltre, più della metà dei viaggiatori italiani ha comunque risposto che ‘qualche volta’ gradisce fare due chiacchiere con chi gli sta seduto di fianco».

All’estremità opposta della classifica ci sono gli inglesi, risultati essere i meno socievoli con soltanto il 16 per cento che gradisce di scambiare sempre due parole con il passeggero vicino. Non molto differenti i risultati relativi ad altre popolazioni del Nord Europa: danesi 18 per cento, olandesi 19, svedesi 22 per cento.

I passeggeri che proprio non vogliono parlare con i loro vicini di posto hanno sviluppato alcune tattiche molto interessanti per evitare questo tipo di contatto: oltre un quarto di essi finge di dormire con addirittura un subdolo 2 per cento che fa finta di essere sordo. La tattica più popolare, che adotta oltre il 60 per cento degli intervistati è quella di leggere un libro, mentre il 30 per cento semplicemente evita il contatto visivo.

X