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L’Aquila, il Comune ‘coccola’ le dipendenti

di Antonella Calcagni

Il Comune dell’Aquila non soffre di discriminazione di genere (in pianta organica le donne sono tante quante gli uomini), tuttavia l’amministrazione nel piano triennale sulle pari opportunità pone l’accento sul benessere delle donne.

Le misure del piano, approvate dalla giunta, fanno riferimento ad un regolamento anti-mobbing, ad una maggiore flessibilità dell’orario di lavoro per le lavoratrici madri e, sempre in favore di queste ultime, corsi di aggiornamento al rientro dal congedo parentale.

Inoltre, hanno aggiunto gli assessori Emanuela Iorio e Betty Leone, l’ente cercherà di sviluppare la possibilità del telelavoro.

In cantiere, con la nuova sede del Comune, c’è anche la realizzazione di un asilo nido per favorire le dipendenti comunali, ma aperto a tutta la città.

A margine della presentazione della delibera, l’assessore Leone ha annunciato che il 14 maggio prossimo firmeranno il contratto gli altri vincitori del concorsone.

La neo dirigente al personale Ilda Coluzzi ha inoltre affrontato il tema scottante dei controlli in relazione alle timbrature dei cartellini in entrata cui non sempre in Italia corrispondono effettive presenze dietro al scrivania. «All’Aquila non mi risulta ci siano in piedi queste pratiche – ha detto – tuttavia abbiamo in animo di effettuare dei controlli in futuro».