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Presentazione del volume ‘I cantieri dell’immaginario’

Venticinque spettacoli, 29 rappresentazioni con oltre 10mila presenze in termini di spettatori. Diciassette laboratori, 2 seminari per un totale di 102 giorni di attività.

Sono questi alcuni dati della prima edizione de “I Cantieri dell’Immaginario”, snocciolati durante la conferenza stampa, nel corso della quale è stato presentato il catalogo che raccoglie le iniziative della scorsa edizione. Il cartellone, promosso dal Comune dell’Aquila- Assessorato alla Cultura e Grandi Eventi- si è svolto l’anno scorso, grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Alla presentazione del volume erano presenti l’assessore alla Cultura, Stefania Pezzopane, il coordinatore generale del progetto Antonio Massena; Giorgio Paravano e Giorgio Iraggi del coordinamento organizzativo, oltre a tutte le istituzioni culturali aderenti al FUS e alle associazioni che hanno aderito all’iniziativa.

«Quella de I cantieri è stata una bella avventura. Abbiamo voluto far rivivere il centro storico dell’Aquila, ancora ferito, grazie a spettacoli e a momenti emozionanti- ha dichiarato l’assessore Pezzopane- I risultati hanno premiato il coraggio di credere in un progetto che per la prima volta ha visto lavorare fianco a fianco le più prestigiose istituzioni culturali. Siamo partiti da una situazione di estrema difficoltà, visti i tagli alla cultura, ma insieme abbiamo vinto una sfida importante. Il Ministero l’anno scorso ci ha premiato, con un finanziamento rilevante, che ha superato di gran lunga progetti più blasonati dei nostri. Questo è un segno importante della grande validità della nostra iniziativa.

Il successo avuto l’anno scorso ci porta a replicare il progetto. Abbiamo già inviato l’intera documentazione al Ministero, che lo sta valutando».

«Il catalogo rappresenta una testimonianza importante del grande lavoro svolto, ma anche delle belle emozioni vissute nel centro storico della nostra città- ha aggiunto Antonio Massena- Molti spettacoli si sono svolti in zona rossa e per tanti aquilani quella è stata un’occasione preziosa per tornare in luoghi cari. La prima edizione è stata un esperimento ben riuscito. Continuiamo a crederci».

Alle istituzioni culturali aderenti al Fus, che hanno partecipato all’iniziativa l’anno scorso e che hanno dato un contributo enorme alla riuscita del cartellone estivo – Tsa, Atam, i Solisti Aquilani, l’Uovo Teatro Stabile di Innovazione, la Società aquilana dei concerti Barattelli, il gruppo E-motion e il Teatro Zeta- si è aggiunta quest’anno anche l’Associazione Arti e Spettacolo.

Pertanto le istituzioni chiamate a partecipare nel 2013 saranno nove. Nella prima edizione sono state coinvolte anche il Conservatorio, l’Accademia di belle Arti e la Scuola Nazionale di Cinema.

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