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Capistrello, 25 aprile e 1 maggio dedicati al popolo

di Gioia Chiostri

Partono dal giorno 25 aprile i festeggiamenti a Capistrello, paese marsicano che, come tutta Italia, ha deciso di onorare il giorno della Liberazione. Seguirà la festa per il 1 maggio, giornata dedicata ai lavoratori, che, oggi più che mai, hanno bisogno di credere fortemente che lo Stato lavori per loro e per il loro fondamentale benessere.

La festa della Liberazione, a Capistrello, spalancherà il suo sipario del ricordo dalle ore 10 e 30 del mattino, presso la piazza del Comune, dalla quale partirà il corteo. Alle ore 11 il corteo sosterà nel luogo dove è eretto il monumento ai 33 martiri. Seguirà la celebrazione solenne con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose; è prevista la presenza di Rosini, rappresentante dell’Associazione famiglie dei Martiri e dell’Anpi ( Associazione nazionale partigiani d’Italia). Alle ore 17 il paese verrà condotto nel tempo del ricordo del 25 aprile, grazie alle musiche e le note dell’ VIII Concerto della Liberazione; canterà Anita Partenza (soprano) con l’accompagnamento dell’organista Giamila Berrè. Verranno eseguiti brani tratti dall’opera egregia di Verdi, di Scarlatti, di Bach e Vivaldi.

Il 1 maggio, Capistrello osanna così i suoi lavoratori, grandi e piccoli: la celebrazione, alla presenza dei cittadini e dei rappresentanti sindacali, avrà luogo presso il monumento dedicato ai caduti sul lavoro.

Fu la Seconda Internazionale (Associazione internazionale nata a Parigi nel 1889) ha decretare che fosse istituita una festa totalmente dedicata al proletariato di vecchio stampo, cosicché anche gli operai si sentissero parte di un’ondata di rinnovamento completo. A differenza della Prima Internazionale, la Seconda non si configurò come un’organizzazione unitaria, ma come una struttura federativa tra autonomi partiti nazionali.

Ricordare questi due giorni emblematici per la Storia d’Italia e degli Italiani, significa, in un certo senso, andare a rispolverare parole d’ordine disusate come lotta, fiducia, umanità, lavoro, resistenza. Due giornate dedicate al popolo, quelle che si celebreranno a Capistrello; un popolo che, in questi attimi, assiste all’elezione del suo nuovo Capo dello Stato. Speranza e fiducia le due nuove chiavi di lettura del 25 aprile e 1 maggio del 2013.

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