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Primo tradimento in amicizia

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Esistono tanti interrogativi alla base dell’esistenza dell’uomo: chi siamo? Da dove veniamo? Ma la domanda che affligge uomini e donne senza distinzione è: può esistere l’amicizia tra uomo e donna? Secondo un recente sondaggio di un portale specializzato in tradimenti, l’amicizia tra sessi opposti può esistere solo in parte, perché in molti di questi casi si tramuta in scappatella.

È proprio dall’amicizia che nascono i primi tradimenti e le prime scappatelle; lo abbiamo visto in diversi film per il cinema e di recente è anche uscita una serie tv sull’argomento; avere amici con benefici è un’attitudine sempre più diffusa.

Alla luce dei dati emersi dal sondaggio, è evidente che la prima volta che ci si lascia tentare dal tradimento si fa con un amico. Ben il 47% dei partecipanti ha confessato che la prima scappatella è stata consumata in amicizia.

«Può sembrare bizzarro ma i motivi di tale decisione sono assai validi: la complicità che lega due amici spesso può tramutarsi in intimità hot quando da entrambe le parti c’è la voglia di lasciarsi andare senza doversi preoccupare delle conseguenze; l’unica controindicazione è che si decida coscientemente di intraprendere questo gioco alla luce dei sentimenti reciproci che non dovranno assolutamente oltrepassare l’amicizia», questo il parere di Alex Fantini, fondatore del portale.

Secondo il 31% dei partecipanti al sondaggio la prima scappatella extraconiugale è consumata con persone conosciute attraverso portali nella rete. Alex Fantini illustra il perché: «È un modo pratico e soprattutto discreto per i nuovi fedifraghi di entrare nel mondo delle scappatelle con una sorta di tutela, poiché è la stessa agenzia a occuparsi di mettere in contatto possibili traditori e traditrici, per creare un dialogo prima di arrivare ai fatti».

Servirsi di agenzie specializzate è un modo per facilitare questa tipologia di incontri soprattutto se si tratta della prima volta; va a vantaggio anche dei più timidi che vorrebbero approfondire la propria ricerca del piacere ma sono limitati da vergogna o incapacità di stabilire contatti con altre persone.

Il restante 22% dichiara di aver tradito la prima volta con persone assolutamente sconosciute, incontrate occasionalmente. «In queste occasioni ci si serve di un’atmosfera complice come quella che può trovare nei locali o night club, e alla base c’è un innato senso del tradimento che spinge il fedifrago a non farsi troppe domande, e cedere ai propri piaceri senza alcun senso di colpa», conclude Fantini.

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