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Cratere: 7 milioni per le imprese

Ammontano a 7,5 milioni di euro le risorse finanziarie che la Regione Abruzzo ha messo a disposizione per le imprese commerciali e turistiche del cratere sismico.

La misura fa parte di due bandi pubblici, che a breve saranno pubblicati sul Burat, su risorse modulate dai fondi strutturali europei del Fesr.

Le delibere e i due bandi, formulati secondo le indicazioni dell’Unione europea, sono stati presentati oggi dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, e dall’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, che hanno anche tracciato un piccolo bilancio dell’impegno finanziario ed economico della Regione Abruzzo in favore delle zone colpite dal sisma del 2009.

Il primo bando presentato riguarda il turismo, settore nel quale sono stati impegnati 3,5 milioni di euro. Il bando prevede incentivi alle imprese turistiche già esistenti e a quelle di nuova costituzione, con riferimento anche ai servizi di ristorazione.

«La rimodulazione dei 3,5 milioni in favore delle aree del cratere con la specificità delle imprese turistiche – ha spiegato Mauro Di Dalmazio – conferma l’importanza del settore turismo per la ripresa dell’area del cratere sismico. Quest’area e questa provincia hanno grandi potenzialità nel campo del turismo, per questo insistiamo con le misure di sostegno finanziario e sulla programmazione nella convinzione che questa potrebbe essere la chiave di volta di una ripresa convincente».

Il secondo bando, invece, ha una consistenza finanziaria di 4 milioni di euro e guarda a tutte le imprese commerciali che vogliono insediarsi nell’area del cratere. Lo scopo del bando è attrarre nuove imprese per creare le condizioni di sviluppo.

«L’aiuto alla creazione di nuove imprese nel cratere è una soluzione che ha già dato buoni risultati – ha sottolineato il presidente della Regione, Gianni Chiodi – la rimodulazione del Fesr di ulteriori 4 milioni vuole rappresentare un invito alle imprese a credere alle potenzialità di questo territorio».

Proprio prendendo spunto da questi ultimi due bandi, il presidente Chiodi ha tracciato un bilancio minimo dell’attività della Regione nell’area del cratere. «Come fondi propri della Regione Abruzzo – ha detto – sono stati stanziati in totale 87 milioni di euro per l’area del cratere con finalità legate alla ripresa economica e sociale. Mi sembra un impegno considerevole, con il quale la Regione ha dato una risposta forte alle tante istanze che provenivano dalle aree colpite dal sisma. Per dare il senso dell’impegno, basta dire che le risorse assegnate al cratere sono state il 30% del programma Fesr per l’Abruzzo, condizionando e rivedendo con provvedimenti di rimodulazione, ed è stata questa una precisa scelta politica, l’architettura programmatoria dell’intero Fesr».

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