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Sport

L’Aquila Calcio: Ianni off, Pagliari on

di Alessia Lombardo

Sarà affidato al sergente di ferro Giovanni Pagliari il nuovo corso tecnico dell’Aquila Calcio.

Un «mini torneo» dalla durata di cinque giornate che decreterà le sorti dei rossoblù riguardo gli agognati play-off. Un nome che rimpiazza quello del tecnico, Maurizio Ianni – esonerato per la seconda volta dal club aquilano – che soltanto a fine ottobre era subentrato all’allenatore Archimede Graziani.

Pagliari, presentato oggi alla stampa e alla città nella sede sociale rossoblù dal presidente, Corrardo Chiodi e dal responsabile dell’area tecnica, Ercole Di Nicola, sarà legato da un contratto fino al termine della stagione 2012-2013.

Un «non volersi stressare troppo», come da lui sostenuto, che la dice lunga sulla messa in discussione nel capoluogo d’Abruzzo. Il neo mister, che lavorerà assieme al vice Giovanni Migliorelli, vorrà tutti gli elementi a disposizione permettendo così il reintegro del centrocampista Gaetano Iannini.

Confermato per il resto lo staff tecnico. Nel pomeriggio di oggi, con sede ancora da stabilire, Pagliari dirigerà il primo allenamento aquilano.

Intanto, mentre la società medita sul ricorso per le pesanti squalifiche e per la multa rimediate nel derby con il Chieti, tutti predicano e cercano all’unanimità unità del gruppo e impegno per cambiare la rotta.

Già al secondo esonero in un esordio di fuoco alla guida del club il patron Chiodi, come accaduto in passato per mano del suo predecessore Elio Gizzi, non ha addebitato tutte le colpe all’esonerato Ianni. «Ho trascorso una notte insonne – ha spiegato – Ianni non ha responsabilità oggettive. L’unanimità del Cda ha effettuato questa scelta. Occorre impegno e cambiamento sotto tutti gli aspetti».

«La scelta di Pagliari è stata sofferta – ha continuato – crede nel progetto. Lui in queste 5 partire ha una grande responsabilità».

Punito severamente dal giudice sportivo da una maxi squalifica, Ercole Di Nicola, che non ha di fatto perso la propria verve, ha presentato la sua scelta, rivelando anche un aneddoto sul nome uscito in occasione del rimpiazzo di Graziani sul fratello di Giovanni, Dino Pagliari.

«Arriva qui un allenatore esperto – ha detto – con 400 panchine in Lega Pro e 2 campionati di C2 vinti. Ha partecipato 3 volte ai play-off perdendoli, quindi ha tutte le motivazioni per conquistarli e vincerli. Ha il pugno duro con la squadra».

«Quando si decise per l’esonero di Graziani – ha ricordato – avevo deciso di contattare il fratello Dino perché pensavo curasse un gioco più offensivo a differenza di Giovanni. Invece poi mi sono reso conto che è il contrario».

Distolto dal torpore casalingo e sedotto dalla società rossoblù, ma anche dalla piazza e dai valori tecnici della squadra, Giovanni Pagliari è consapevole di non poter sbagliare nulla.

«Siamo tutti lì – ha esordito guardando la classifica – occorre essere compatti. Le preferenze le restituisce il campo. Ho incontrato come avversari Marco Pomante, Tiziano Mucciante e Nicola Ciotola. Solitamente ho fatto il 4-4-2 il 4-3-3, ma devo vedere che modulo applicherò conoscendo i ragazzi».

Sull’ingaggio a breve temine Pagliari ha ironizzato. «Non voglio stressarmi ulteriormente. Intanto penso a queste 5 partite».

Ovviamente con la presentazione ufficiale del nuovo tecnico, L’Aquila Calcio ha interrotto il silenzio stampa.

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