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L’Aquila Calcio-Chieti: Mancini, «Ce la faremo»

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di Claudia Giannone

A rompere il silenzio stampa inaspettatamente, è il Vice Presidente de L’Aquila Calcio Massimo Mancini, che innanzitutto è indignato dinanzi al comportamento di chi rovina il calcio con una vera e propria mancanza di professionalità.

«Io credo che questo sport abbia bisogno di persone come noi. Ci vuole professionalità, e in questo caso non si è manifestata. Tutto quello che facciamo può essere vanificato da incompetenza o da persone che non sono all’altezza. Qualcuno capirà quello che voglio dire. Certo, non è bello finire le partite in otto quando siamo in vantaggio, con un’espulsione a centrocampo che era discutibile e un rigore che l’arbitro non poteva vedere perché era coperto. Alla fine io mi dico: questo sport è uno sport che piace a tutti, ma anche uno sport in cui lavorano tante persone, dove lavora anche questo arbitro. Per avere ancora la volontà di seguirlo e di investirci, ci vuole gente competente. Perché il calcio costa, e il calcio non si può far rovinare da persone poco professionali, che non sono all’altezza. Quindi, che dire? La squadra ha reagito bene: era contratta al primo tempo perché purtroppo, con quello che è successo in precedenza, era molto tesa. Si era sbloccata con un goal e stava giocando veramente bene; abbiamo mancato per un attimo il secondo goal, e poi c’è stato quell’episodio a centrocampo: io pensavo fosse un semplice fallo. Poi ho pensato che bastasse, e non è bastato. Sono stati espulsi in quattro, compreso il portiere che si è lamentato perché nel rigore il calciatore si è fermato prima di calciare. Quindi, io non so che dire a questo punto. Sono molto scoraggiato, perché se il calcio ci vuole ancora, deve dimostrare che ci dà quello che ci aspettiamo. Io posso anche perdere, ma non così».

Continua il proprio discorso parlando del futuro della squadra, e rincuorando anche chi non crede più che ci sia una speranza.

«Noi ce la faremo. Eravamo e siamo la squadra da battere. Chiunque viene qui, sa che siamo forti. Il problema è che, anche quando lo dimostriamo, sembra che il risultato non venga. Quindi, i ragazzi ce la stanno mettendo tutta: abbiamo chiesto una prova di carattere e l’hanno dimostrata. Ha segnato il capitano, con tanta grinta e tanta gioia di aver segnato. La squadra è compatta, e arriverà ai play off. Me l’hanno assicurato e ne siamo convinti. I giocatori sono giù e arrabbiati, ma ho già sentito qualcuno dire che li incontreremo di nuovo nei play off e faremo vedere chi siamo».

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