Concorsone: contratti pronti e grane in corso

Alla vigilia della firma dei 300 contratti dei vincitori del “Concorsone“, da impiegare negli uffici impegnati nella ricostruzione dell’Aquila e del cratere, spunta una nuova grana nella selezione curata dal Formez Pa. Una vincitrice del concorso ha inviato, infatti, tramite i suoi legali, una diffida all’organismo che ha gestito il concorso per una «palese violazione dei suoi diritti» in merito alla possibilità di scegliere la sede del lavoro che andrà a svolgere. Secondo quanto si è appreso vi sarebbero altri 5-6 altri concorrenti pronti a inviare lo stesso tipo di diffida.

Al centro della vicenda c’é la questione dei plurivincitori che non hanno ancora espresso la classe di concorso per cui opteranno. Nel momento in cui saranno effettuate queste scelte, infatti, si determinerà la mancata copertura di alcuni dei posti messi a bando per le varie classi concorsuali, «lasciando inevitabilmente scoperti i posti rinunciati», scrivono gli avvocati.

Domani, comunque, verranno siglate le assunzioni a tempo indeterminato dei 300, che dovranno recarsi presso l’aula magna del dipartimento di scienze umane dell’università dell’Aquila (in Viale Nizza, 14) alle 9.30 per la stipula.