Poli innovazione, risorse bloccate da ricorsi

Sul BURAT del 16 maggio 2012 è stato pubblicato un Bando comunitario POR FESR, con una dotazione di 4 milioni di euro, finalizzato ad individuare cinque poli d’innovazione che vanno ad aggiungersi agli otto già individuati in precedenza.

«Il forte ritardo che accompagna l’individuazione dei nuovi poli – ha spiegato il vice presidente della Regione ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione – è dovuto al fatto che su questo provvedimento amministrativo pesano alcuni ricorsi proposti al TAR abruzzese. Questo fatto ha notevolmente ritardato i lavori della commissione la quale riprenderà a breve i propri lavori di esame, con conseguenziali tempi stretti per la chiusura della procedura di valutazione. Ci sarà così un quadro completo dei domini produttivi regionali con quelli già individuati con il primo bando per il finanziamento di otto Poli di innovazione rappresentativi di altrettanti domini come l’Agroalimentare, l’Automotive, l’ICT/Elettronica, l’Edilizia Sostenibile, i Servizi Avanzati, il Tessile-Abbigliamento-Calzaturiero ed il Turismo, con circa 700 aziende aggregate. Ad esso hanno fatto seguito due bandi: uno per la ricerca e uno per i servizi destinati alle aziende aggregate agli otto poli sopra menzionati. Essi sono stati da tempo chiusi e si sta procedendo con l’erogazione delle risorse relative in atto».

«Mi auguro così che entro breve tempo si possa addivenire all’atto definitivo di assegnazione delle risorse ai cinque domini produttivi – ha auspicato Castiglione – per poi procedere al recepimento e alla successiva valutazione delle domande che le imprese associate ai nuovi poli faranno in relazione ai nuovi bandi ricerca e servizi, i cui termini sono stati prorogati, per i problemi sopra menzionati, al 31 maggio 2013. Ancora una volta il nostro sistema istituzionale – ha proseguito – è legato inevitabilmente a ricorsi che bloccano l’iter amministrativo di importanti riforme o di importanti strumenti finanziari indispensabili per il nostro sistema economico. La nostra Regione, molto spesso bloccata da ricorsi anche pretestuosi e privi di fondamento – ha continuato Castiglione – non potrà mai avere una tempistica certa nelle risposte ai propri bisogni. Con ciò nuocendo alla necessità di dare risposte concrete ed immediate ad un mondo economico in continua evoluzione che ha bisogno di strumenti rapidi e necessari al superamento del difficile momento».

[GotoHome_Torna[ alla Home]