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Avezzano, grave incidente in fabbrica

Resta schiacciato da una pressa mentre lavora e finisce in prognosi riservata. La vittima dell'incidente avvenuto alla Cartiera Burgo della città è Emanuele Storione, 31 anni di Collarmele, dipendente dello stabilimento del nucleo industriale della città dove si produce carta da giornali.

L'operaio sembra stesse lavorando alla pressa quando, per cause ancora da accertare, è avvenuto l'incidente. È bastato un attimo e l'uomo si è ritrovato schiacciato dal macchinario che stava utilizzando per la lavorazione della carta. Le urla di dolore del dipendente hanno attirato l'attenzione degli altri operai che tempestivamente l'hanno raggiunto e immediatamente soccorso.

Resisi conto che le ferite riportare dal giovane di Collarmele erano piuttosto gravi, i colleghi e gli amici hanno lanciato l'allarme al 118. Il personale sanitario portatosi sul posto, dopo i primi accertamenti, ha trasferito il 31enne all'ospedale di Avezzano dove è tutt'ora ricoverato.

Per ricostruire la dinamica dell'incidente sono arrivati nello stabilimento alle porte della città i carabinieri della compagnia di Avezzano, coordinati dal comandante Michele Borrelli, che hanno eseguito i rilievi per far chiarezza sull'incidente e accertare le eventuali cause.

L'operaio è stato ricoverato in prognosi riservata. I medici della struttura ospedaliera hanno assicurato che non è in pericolo di vita ma, viste le ferite riportate, dovrà rimanere sotto osservazione finché la prognosi non verrà sciolta.

Nel novembre 2011 nella linea 1 della Cartiera, Bernardo Massaro, 50 anni, originario di Luco dei Marsi, perse la vita a seguito di un incidente sul lavoro. In quel caso Massaro che era tornato in fabbrica dopo un periodo di cassa integrazione, rimase coinvolto in un'esplosione di vapore che gli costò la vita.

Fonte: Il Centro, articolo di Eleonora Berardinetti