L’imprenditoria femminile batte la crisi

Il 2012 si è chiuso in Abruzzo con 225 imprese ‘rosa’ in più rispetto al 2011, portando il numero di aziende guidate dalle donne a un soffio dalla soglia delle 42 mila unità (41.937) e una crescita superiore alla media nazionale (+0,54% contro la media italiana del +0,51%).

E’ quanto emerge da un rilevamento condotto dal centro studi di Confesercenti Abruzzo su dati Unioncamere. A trainare l’Abruzzo è il dato di Pescara, che con un tasso di crescita dell’1,92% (pari a +182 unità) si attesta come la seconda provincia italiana con l’aumento più consistente, alle spalle della sola Firenze che sale del 2,06%.

In Abruzzo cresce oltre la media nazionale anche la provincia di Teramo (+1,01% e +99 aziende), resta stabile il Chietino (-0,01%) mentre un dato pesantemente negativo arriva dalla provincia dell’Aquila, dove le imprese rosa arretrano (-0,63%, -54 unità). «Questi dati dimostrano che le donne non producono valore aggiunto solo nel welfare e nell’economia domestica – spiega Sonia Di Naccio, coordinatrice di Impresa Donna Confesercenti – ma hanno un ruolo crescente e indispensabile nella produzione di ricchezza. E’ nell’aumento del tasso di occupazione femminile, sia nel lavoro autonomo che in quello dipendente, una delle chiavi per tornare a crescere. Ed un Paese che non lo capisce, che continua a tagliare il welfare costringendo le donne a restare ancorate ai servizi familiari, è un Paese che si taglia il futuro da solo».

La Confesercenti sta intensificando il proprio impegno a sostegno dell’imprenditoria femminile, attivando su tutto il territorio i coordinamenti di Impresa Donna, anche attraverso sportelli nelle sedi provinciali, e ora arriva un finanziamento agevolato per le aspiranti imprenditrici: attraverso il confidi Coopcredito ed il Consorzio nazionale sviluppo garanzie Cosvig, che opera in relazione con il Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi, la Confesercenti offre la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati e garantiti fino a 75 mila euro per acquisto, costruzione e ristrutturazione dei locali commerciali, macchinari, attrezzature, arredi nuovi e usati, scorte e spese di gestione.