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Casette di legno, a marzo il conguaglio Cas

di Marianna Gianforte

A partire dalla mensilità di marzo ci sarà il conguaglio del contributo per l’autonoma sistemazione per i proprietari delle casette di legno (costruite nel post-sisma con delibera 58) ai quali il pagamento era stato interrotto per un «mero errore di calcolo». Ad annunciarlo è l’assessore all’Assistenza alla popolazione, Fabio Pelini, che chiarisce, così, la questione della sospensione dell’erogazione del contributo per alcune famiglie.

La questione risale a qualche mese fa, in occasione dell’ultimo censimento della popolazione assistita effettuato dal Comune. «Nel censimento di settembre – spiega – c’era una domanda sul tipo di abitazione in cui si vive, alla quale si doveva rispondere specificando se era o meno “dimora di proprietà”. Le casette di legno, che sono provvisorie, a tutti gli effetti sono beni di proprietà. Per legge se un cittadino ha un’altra casa di proprietà oltre a quella non più agibile, non ha diritto al Cas. Nel caso delle abitazioni di legno costruite con delibera 58 questa, invece, regola non deve essere applicata, perché si tratta di strutture provvisorie, anche se di proprietà, che andranno smantellate quando la propria casa tornerà agibile».

Un’interruzione avvenuta, dunque, «per un errore di elaborazione dei dati – ricostruisce Pelini – e non per volontà politica».

«Purtroppo non ci siamo accorti subito di questo errore – si scusa Pelini – cosa che è avvenuta a ottobre, e abbiamo chiesto ai cittadini di informarci se erano tra coloro incappati nello sbaglio. Abbiamo incrociato i dati e adesso stiamo restituendo il contributo a tutti coloro che ne hanno diritto».

Intanto Pelini ricorda che «come promesso ci siamo riallineati con i pagamenti del contributo di autonoma sistemazione: abbiamo pagato gennaio e febbraio, a breve pagheremo anche marzo». Entro marzo, poi, dovrebbe essere finalmente operativo il nuovo personale entrato con il concorsone che lavorerà alla ricostruzione. E finalmente le pratiche legate al terremoto saranno, si spera, più veloci.

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