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‘Argo’ vince la statuetta più ambita

Vincitore indiscusso del premio Oscar per il miglior film è stato Argo di Ben Affleck e a decretarlo è stata niente di meno che la [i]first lady[/i] degli Stati Uniti. Michelle Obama in diretta dalla Casa Bianca ha aperto la busta del vincitore.

«Grazie ai miei amici in Iran che vivono in condizioni non facili e a mia moglie, che ha lavorato al nostro matrimonio per dieci natali. Grazie all’Academy. Non importa quanto certe cose ti possano buttare giù. Nella vita alla fine bisogna sempre risollevarsi». Così un emozionato Affleck ha commentato il risultato raggiunto, il premio più importante dell’Accademy. William Goldenberg per Argo ha vinto l’Oscar come miglior montaggio e Chris Terrio come miglior sceneggiatura non originale.

La miglior regia è stata quella di Ang Lee per Vita di Pi. «Grazie dio del cinema», ha detto Lee. L’italiano Claudio Miranda per Vita di Pi ha vinto l’Oscar come migliore fotografia. Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott per Vita di Pi hanno vinto l’Oscar come migliori effetti speciali. Mychael Danna per Vita di Pi ha vinto l’Oscar come miglior colonna sonora.

Il premio Oscar per la miglior attrice non protagonista è andato ad Anne Hathaway per il musical Les Miserables. «Il momento più bello della mia vita è quello in cui ci sei entrato tu», ha detto la Hathaway rivolgendosi al marito Adam Schulman. E ha aggiunto: «Spero in un momento non troppo lontano la storia di Fantine (il suo personaggio, costretto dalla miseria a prostituirsi) sarà solo nei film e non più nella vita vera». Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes per Les Miserables hanno vinto l’Oscar come miglior sonoro. Lisa Westcott e Julie Dartnell per Les Miserables hanno vinto l’Oscar come miglior trucco e acconciatura.

Daniel Day-Lewis con Lincoln è stato decretato miglior attore protagonista. «Devo tutto allo sceneggiatore Tony Kushner, al nostro skipper, Steven Spielberg, e alla bellissima anima e corpo di Lincoln… questo premio è per mia madre». L’attore britannico, che ha vinto il suo terzo Oscar, ha aggiunto: «non so davvero come sia successo, ma so che ho ricevuto molto di più di quello che meritavo nella mia vita, grazie Academy». E oltre a ringraziare la moglie, ha scherzato con Meryl Streep che le ha consegnato la statuetta: «È strano perché tre anni dovevo fare il ruolo per Margaret Thatcher, mi avevano chiamato per quello e Meryl era la prima scelta di Steven per Lincoln. Mi piacerebbe vedere questa versione». Sarah Greenwood (production design), Katie Spencer (Set Decoration) per Lincoln hanno vinto l’Oscar come miglior scenografia.

Il premio Oscar per la miglior attrice protagonista è andato a Jennifer Lawrence per Il lato positivo e il miglior attore non protagonista è Christoph Waltz per Django Unchained. Quentin Tarantino, sempre per Django Unchained, ha vinto l’Oscar come migliore sceneggiatura originale.

Paul N.J. Ottosson per Zero Dark Thirty e Per Hallberg e Karen Baker Landers per Skyfall hanno vinto ex aequo l’Oscar come miglior montaggio sonoro. È la sesta volta nella storia che un premio Oscar viene assegnato a due pellicole nella stessa categoria. Era accaduto nel ’31, per la categoria migliore attore, nel ’49, con i documentari brevi, nel ’68 per la migliore attrice (Barbra Streisand e Katharine Hepburn), nell’86, per il migliore documentario e nel ’94 nella categoria riservata al migliore ‘corto’. Skyfall di Adele Adkins e Paul Epworth, da Skyfall, ha vinto l’Oscar come miglior canzone originale.

Amour (Austria) di Michael Haneke ha vinto l’Oscar come miglior film straniero. Dario Marianelli, già premio Oscar per Espiazione e unico italiano in corsa per la statuetta, non c’e’ l’ha fatta a fare il bis con colonna sonora originale di ‘Anna Karenina’, film diretto da Joe Wright e interpretato da Keira Knightley e Jude Law.

[i]Standing ovation[/i] per i tre Oscar alla carriera, il documentarista D. A. Pennebaker, lo stuntman e regista Hal Needham, e il regista e fondatore dell’American Film Institute George Stevens Jr., e Jeffrey Katzenberg cui è andato il premio Jean Hersholt, assegnato per contributi eccezionali a cause umanitarie.

Sulla musica de La mia Africa, anche gli italiani Carlo Rambaldi e Tonino Guerra sono stati fra i protagonisti dell’omaggio ‘In memoriam’, tributato dall’Academy ai personaggi del cinema scomparsi nel 2012. Fra gli altri artisti ricordati: Erland Josephson, Ulu Grosbard, Ernest Borgnine, Charles Durning, Nora Ephron, Tony Scott, Chris Marker, Ray Bradbury, Richard Zanuck, Marvin Hamlisch, Jack Klugman, Celeste Holm e Adam Yauch. A fine ricordo, Barbra Streisand ha cantato [i]The way we were[/i], arrangiata Hamlish, amico di una vita.

Brave di Mark Andrews and Brenda Chapman ha vinto l’Oscar come miglior film d’animazione. Paperman di John Kahrs ha vinto l’Oscar come miglior corto d’animazione. Jacqueline Durran per Anna Karenina ha vinto l’Oscar come migliori costumi. Curfew di Shawn Christensen ha vinto l’Oscar come miglior corto. Inocente di Sean Fine e Andrea Nix Fine ha vinto l’Oscar come miglior corto documentario. Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul e Simon Chinn ha vinto l’Oscar come miglior documentario.

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