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Adsu L’Aquila: iniziative culturali per gli studenti

L’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila spenderà 200 mila euro per i prossimi tre anni per iniziative culturali e ricreative per gli studenti dell’Ateneo aquilano.

L’investimento è ricompreso in un ben più ampio programma di interventi finanziato con i fondi della legge regionale numero 41 del 2011, la cosiddetta legge De Matteis, per favorire la residenzialità degli studenti universitari e la loro vita sociale.

L’Adsu riproporrà l’apprezzata convenzione con il gestore della piscina comunale “Ondina Valla” grazie alla quale da lunedì prossimo, 18 febbraio, saranno disponibili 1.000 abbonamenti a prezzi vantaggiosi (che si possono scoprire sul sito Internet www.adsuaq.org). Verrà inoltre riorganizzata una rassegna musicale a cura dell’associazione culturale “Laboratorio dietro le quinte”, che in passato ha conseguito il patrocinio ed il premio da parte del Presidente della Repubblica.

L’Azienda comunque si apre anche alle proposte di associazioni culturali. Per varare altre iniziative, infatti, è stato predisposto e pubblicato sul sito web Adsu un avviso per la ricezione di proposte da parte di associazioni senza finalità di lucro, sempre finalizzate a dare risposta alle esigenze e agli interessi degli studenti universitari.

«Stiamo lavorando per migliorare non solo il livello della residenzialità degli studenti – spiega il presidente dell’Adsu, Francesco D’Ascanio – ma anche le condizioni extra studio. Queste proposte si propongono, con un programma concreto, di sostenere e promuovere tutte le attività culturali e ricreative utili a stimolare l’aggregazione tra gli studenti universitari e il loro inserimento nel tessuto culturale e sociale cittadino».

«Ringraziamo la Regione per lo stanziamento di fondi che ci permette interventi strutturali ma anche a sostegno della socialità e del tempo libero dei giovani che studiano all’Aquila, città colpita dal terremoto, e dove per questo c’è ancor più bisogno di questi progetti», conclude.

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