Macerata, ‘Pinosso’ conquista i ragazzi delle scuole

di Anna Pisani

Un invito a riflettere, nel Giorno della Memoria, lo spettacolo Pinosso della Compagnia Prese Fuoco, proposto dalla Rassegna Teatro Ragazzi del Comune di Macerata e dell’Amat, che ha coinvolto il 28 e 29 gennaio al Teatro Lauro Rossi i ragazzi delle terze classi delle scuole medie. Un lavoro ricco e coinvolgente, scritto e diretto da Claudia Puglisi, che attraversa il teatro di prosa, le ombre, le marionette, il videoclip musicale ed il videogioco. Protagonisti sono le marionette che si muovono “in doppio” con l’attore, che li completa dando loro voce e espressione per raccontare tutto l’orrore dei campi di concentramento.

Di lui è rimasto solo un mucchio di ossa. Pinosso è uno scheletrino tenero e dolce che emerge da cumuli di macerie in una fossa comune e continua a vivere. A lui ormai nessuno può far del male, per questo lotta contro l’orrore dei campi di sterminio, per trovare la sua mamma, per sconfiggere quello che è un male peggiore della morte: la perdita di memoria e di identità. Alla fine Pinosso trionfa perché, attraverso la metafora degli oggetti appartenuti a migliaia di internati che riesce a recuperare da un capannone, fa rivivere la loro memoria, la loro dignità e la loro identità.

Un messaggio forte e profondo proposto con una equilibrata alternanza di ironia, di momenti musicali e di racconto dell’olocausto. Bravi gli attori Diana D’Angelo, Alessandro Claudio Costagliola, Silvia Scudieri, Aurelio Ciaperoni, tutti ex-allievi della scuola di teatro “Teatès”, diretta da Michele Perriera. La Compagnia segue un percorso di ricerca nell’ambito del teatro surreale e civile, con rappresentazioni di testi di Harold Pinter, Eugene Ionesco e della stessa regista, Claudia Puglisi.

Nel 2008 Claudia Puglisi e la Compagnia, dopo aver vinto il “Primo Festival Territoriale della Sicilia”, conquistano pubblico e giurie del XII Festival Internazionale di Regia Teatrale “Premio Fantasio Piccoli” di Trento con l’originale messa in scena di Pocket Hamlet, liberamente tratto dalla celeberrima tragedia. Nello stesso anno la Compagnia si aggiudica due importanti riconoscimenti: il “Premio Hystrio alla vocazione” per l’attrice Diana D’Angelo e la classificazione nella finale del “Premio Scenario Infanzia” – Nuovi linguaggi per nuovi spettatori, con lo spettacolo Pinosso.