Polo umanistico, spuntano infiltrazioni

di Alessia Lombardo

Vistose infiltrazioni al neonato polo umanistico, situato in viale Nizza, ex ospedale San Salvatore dell’Aquila. Alle prese con numerose mancanze, nella Facoltà ancora da ultimare, studenti, professori e personale universitario vedono spuntare anche delle perdite d’acqua. Impossibile non notare nella struttura [i]total white[/i] macchie di umidità nelle pareti scrostate.

{{*ExtraImg_94679_ArtImgRight_300x401_}}Inaugurato in pompa magna, ma anche in fretta e furia, lo scorso 25 ottobre, il dipartimento di Scienze umane presenta da più di un mese delle infiltrazioni in più punti delle scalinate interne, che catturano l’attenzione dando il là ad alcuni interrogativi.

Ci si chiede come sia possibile che in una struttura nuova, e ancora da ultimare, possa verificarsi una cosa del genere. E in meno di tre mesi dal taglio del nastro.

Gli studenti avevano più volte lamentato lo slittamento dell’apertura dell’anno accademico 2012-2013 di circa un mese, comandato dal rettore Ferdinando di Orio, per l’ ‘ultimazione’ dei lavori. Prima dell’agognata inaugurazione qualcuno aveva parlato del polo come ‘cattedrale del deserto’, dato l’isolamento del cuore della città e la mancanza di servizi. A volerci scherzar su, ci si potrebbe rallegrare che l’acqua, nel deserto, è comparsa. E in tempi record.

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