Londra, elicottero cade in centro

Disastro questa mattina nel centro di Londra: un elicottero, probabilmente a causa della fitta nebbia, si è schiantato contro una gru montata su un grattacielo in costruzione nel quartiere di Vauxhall, a sud del Tamigi e di Victoria.

Per il pilota non c’é stato niente da fare: il velivolo, carico di carburante, è precipitato a terra e ha colpito due auto. Secondo un primo bilancio della polizia le vittime sarebbero due, incluso il pilota, mentre i feriti sarebbero 13, di cui uno grave. Ma l’incidente poteva trasformarsi in una vera a propria carneficina, poiché è avvenuto nell’ora di punta, vicino a un importante snodo ferroviario, attraverso il quale ogni mattina transitano migliaia persone. A quanto si apprende un uomo tra i feriti era rimasto intrappolato nella sua auto da cui è stato estratto dai soccorsi.

«Abbiamo ricevuto una telefonata questa mattina verso le 8.00», ha spiegato da parte sua un portavoce della polizia. Inoltre, numerose chiamate di emergenza sono arrivate ai vigili del fuoco, che hanno inviato sul logo del disastro almeno 22 mezzi e oltre 80 pompieri.

Secondo quanto raccontato dai testimoni, i primi mezzi sono arrivati “entro 5-10 minuti” dall’incidente. E quando le tv britanniche hanno cominciato a trasmettere le prime immagini, il luogo dell’incidente sembrava un campo di battaglia: in strada, rottami del velivolo e quel che restava di alcune auto erano ancora avvolti dalle fiamme, mentre nel cielo si levava una grande colonna di fumo nero. La polizia, intanto, ha bloccato le fermate della metropolitana e tutta la zona attorno all’incidente è stata evacuata per il timore che il carburante uscito dall’elicottero dopo lo schianto possa creare ulteriori incendi. Anche le strade sono state bloccate, gli uffici e i negozi sono stati fatti chiudere.

Al momento, hanno fatto sapere i vigili del fuoco, tutti gli incendi sono stati spenti. L’incidente, avvenuto nell’ora di punta vicino alla stazione ferroviaria di Vauxhall e alla fermata della metropolitana di Waterloo, ha provocato quindi forti disagi non sono agli abitanti della zona, ma anche a migliaia di passeggeri. La polizia ha escluso l’attentato terroristico, ma molti residenti – come ha detto a [i]Sky News[/i] un testimone – «hanno pensato che si trattasse di un attacco terroristico». Anche perché il luogo in cui si è schiantato l’elicottero si trova e vicino alla sede dei servizi segreti esteri britannici (MI6) e vicino alla nuova ambasciata americana, attualmente in costruzione. Il velivolo, secondo [i]Sky News[/i], sarebbe un AgustaWestland AW109 con otto posti.

La gru su cui si è schiantato l’elicottero questa mattina a Londra è in «una posizione instabile». Lo ha detto la polizia in una conferenza stampa. Nessuno stava lavorando sulla gru al momento dell’incidente.

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«E’ un miracolo che non sia stata una tragedia molto peggiore», lo ha riferito la polizia di Londra. L’incidente è infatti accaduto intorno alle otto del mattino ora di Londra, in piena ora di punta. La zona dell’incidente è particolarmente trafficata: molti edifici che ospitano uffici, stazione della metropolitana e ferroviaria, oltre al vicino edificio dell’intelligence (l’MI6) e non lontano in linea d’aria dal Westminster, il parlamento e il Big Ben. Il ponte di Vauxhall, chiuso immediatamente dopo l’incidente, é stato adesso parzialmente riaperto in direzione sud.

«E’ stata aperta un’inchiesta per stabilire le cause dell’incidente di questa mattina sui cieli di Londra». E’ quanto ha affermato in un comunicato la [i]Civil Aviation Authority[/i] (CAA), l’ente che gestisce i trasporti aerei del Regno Unito. La CAA ha voluto sottolineare che le regole in vigore nella capitale per il sorvolo degli elicotteri sono molto severe e sono pensate per tutelare la sicurezza di chi vola e chi si trova a terra. «Sul centro di Londra possono volare solo gli elicotteri con due motori e in caso di scarse condizioni di visibilità gli elicotteri possono decollare solo se il pilota é qualificato per il volo strumentale».