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Petrilli sospende lo sciopero della fame

«Alla luce dell’incontro avuto oggi a Roma, nella sede del partito radicale con l’onorevole Rita Bernardini e con il segretario nazionale dello stesso partito Mario Staderini per discutere con loro i motivi della mia protesta, che sono quelli del riconoscimento a tutti del risarcimento per ingiusta detenzione, sospendo dopo otto giorni lo sciopero della fame». Ad annunciarlo è Giulio Petrilli, che spiega di aver «avuto rassicurazioni di un impegno sentito anche su questo tema, che è tutto interno alla battaglia di una giustizia più giusta e all’affermazione dei diritti delle persone».

«Ringrazio le tante persone che in questi giorni mi hanno espresso la loro solidarietà – aggiunge Petrilli – compresi gli organi di informazione che hanno reso visibile i motivi della mia protesta. Sospendo lo sciopero della fame, ma proseguirò in altre forme la battaglia per il riconoscimento a tutti di questo diritto inalienabile».

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