IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Politiche 2013, voto dall’estero

Per le elezioni politiche, come noto, trovano applicazioni le modalità di voto per corrispondenza degli elettori residenti all’estero, di cui alla legge 459/2001 e al DPR. 104/2003.

Tale normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte degli elettori italiani residenti fuori dal territorio nazionale, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia, in favore di candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali.

Si rammentano, pertanto, le modalità e il termine ultimo entro cui l’elettore residente all’estero potrà esercitare l’eventuale opzione con riferimento alle prossime elezioni politiche.

L’opzione è valida solo per una consultazione elettorale: conseguentemente la scelta di votare in Italia eventualmente espressa in occasione di precedenti consultazioni ha esaurito ogni efficacia.

Il suddetto diritto, ove non sia stato già esercitato nell’anno 2012 con espresso riferimento alle prossime elezioni politiche, può essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione delle elezioni e cioè entro giovedì 3 gennaio 2013, anche utilizzando il modello allegato (disponibile altresì presso i consolati, i patronati, le associazioni, i “Comites” oppure in via informatica sul sito del predetto Ministero HYPERLINK “http://www.esteri.it/” www.esteri.it), che dovrà pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza, per posta o mediante consegna a mano, entro il suddetto termine.

Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertare la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Il Ministero degli Affari Esteri sta attuando, attraverso i canali diplomatico/consolari, la campagna d’informazione all’estero prevista dalla legge 459/2001, al fine di portare a conoscenza degli elettori i contenuti della legge medesima e, in particolare, i termini previsti per la suddetta opzione.

X