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L’Aquila Rugby, i nuovi soci calano le carte

di Marcello Spimpolo

Oggi, col permesso dei Maya, abbiamo avuto finalmente modo di ascoltare dalla viva voce dei nuovi soci dell’Aquila Rugby il loro punto di vista sulla situazione societaria della squadra neroverde, ma soprattutto i loro programmi per il futuro.

Il presidente Romano Marinelli ha tenuto a puntualizzare che la società è sana dal punto di vista economico: «Grazie ai nuovi soci, agli imprenditori che ci stanno supportando ed alla Carispaq che ci è vicinissima anche se non è più socia del sodalizio, posso annunciare che i bilanci sono sanati e anche che, entro la fine dell’anno, salderemo tutti i sospesi con gli ex giocatori, sospesi che erano una bella zavorra che limitava i nostri movimenti».

«Io mi sono concentrato molto su questo aspetto – ha aggiunto – lasciando nelle mani di Molina e Placidi quello sportivo e tecnico. È vero, ed è sotto gli occhi di tutti, che hanno evidentemente sbagliato visti i risultati della squadra, ma erano oberati da molteplici incarichi perché in società eravamo pochi e solo chi fa sbaglia. Con l’ingresso di nuovi soci con le idee chiare come Eliseo e Marzia, siamo una squadra più forte. Loro fanno cose che prima non si riuscivamo a fare e lo fanno con un entusiasmo encomiabile. Adesso però mi aspetto una risposta sul campo anche dai giocatori».

«Il mio prossimo obiettivo, e conto di riuscirci prima della fine del mio mandato – ha sottolineato – è quello di riunificare la 1936 con la Polisportiva perché così riusciremo ad avere una continuità fondamentale tra l’attività del settore giovanile e quella della prima squadra».

{{*ExtraImg_85586_ArtImgRight_300x449_}}Eliseo Iannini esordisce scusandosi con la città e la stampa per il ritardo con cui si sono presentati ufficialmente, ma giustificando lo stesso con la necessità di comprendere le reali situazioni all’interno della società per poi poter stilare un programma con i giusti correttivi. «La prima cosa che con Marzia abbiamo voluto – ha spiegato – è stata quella di allargare alla presenza di rappresentanti della Old il neonato Consiglio sportivo. Sono entrati Paolo Mariani, Fulvio di Carlo, Riccardo Zingarelli e Lorenzo Cavallo. Noi capiamo poco di rugby e non abbiamo esperienza specifica, ma questi signori sono parte della storia della società e non potevamo più permetterci il lusso di tenere fuori questo bagaglio di esperienza».

«Venendo da altri ambienti sportivi – ha aggiunto – ero convinto di trovare un mondo del rugby unito. Abbiamo trovato invece enormi spaccature che vogliamo ricompattare . Da gennaio partirà un nuovo progetto sportivo per dare un nuovo corso a questa società. Perché torni ai livelli che merita e che merita anche L’Aquila città che ci onoriamo di rappresentare in giro per l’Italia. In questa ottica chiedo ai tifosi di tornare a starci vicino, anche in situazioni extra partita. Ad esempio a gennaio, a San Donà inaugureranno un parco cittadino alla memoria di Lorenzo Ciccio Sebastiani: mi piacerebbe che ci fossero tanti aquilani insieme alla squadra, noi cercheremo di organizzare degli autobus».

«Tornando al nostro progetto – ha concluso – voglio sottolineare che è di ampio respiro, di durata triennale. Questa società non ha un padrone, nel senso più deleterio del termine. Siamo una squadra e chi vuole portare il suo contributo è ben accetto».

{{*ExtraImg_85587_ArtImgLeft_300x240_}}La vice presidente Marzia Frattale ha esordito comunicando l’acquisto di due nuovi giocatori: Enrico Cafaro, pilone classe 89 che già domani contro il Rovigo potrebbe scendere in campo e il centro australiano Brett Gillespie, un 88 che può essere schierato anche ad apertura o estremo. «Per Gillespie stiamo aspettando la regolarizzazione dei documenti – ha spiegato – sarà a disposizione dei tecnici da gennaio. Se e quando ci sarà la possibilità, non perderemo l’occasione di rinforzare la squadra con ulteriori arrivi, seguendo le indicazioni tecniche di Andy Key».

«Quando sono arrivata in società – ha sottolineato – mi sono voluta rendere conto di persona della situazione organizzativa per poterla affinare o cambiare ove ne avessi riscontrato la necessità. Per il momento riconfermiamo Placidi e Molina nei rispettivi ruoli di direttore generale e responsabile della comunicazione e del marketing, con Isabella Franchi all’ufficio stampa. Li riconfermiamo perché, anche se hanno commesso degli errori dovuti probabilmente ai troppi incarichi, pensiamo sia giusto così. È chiaro che da adesso comunque tutto passa sotto il vaglio della società e che nessuno è indispensabile. Da adesso, chi sbaglia va a casa».

«Nell’ambito del concetto di recupero delle professionalità e delle esperienze legate al mondo del rugby – ha aggiunto – dopo l’entrata della Old nel Consiglio sportivo, ho il piacere di comunicarvi che, da gennaio, Roberto Grillo sarà di nuovo il nostro fotografo ufficiale. Grillo è l’immagine dell’Aquila Rugby e quel posto è suo di diritto».

Sul capitolo Mascioletti, il presidente Marinelli ha voluto precisare: «Ringrazio e saluto Mascioletti che è un caro amico, mi ha dato tanti consigli, ma al momento mi ha detto che non ci sono le condizioni per entrare in società. Io lo avrei voluto addirittura nel CdA». Eliseo Iannini ha comunque chiosato che «in un prossimo futuro entrerà, ci stiamo lavorando su…».

Sulle elezioni del comitato regionale della Federugby (dove, ricordiamo, L’Aquila Rugby 1936 e la Polisportiva hanno votato il candidato marsicano Trombetta, poi eletto, dopo aver appoggiato la candidatura dell’aquilano Pulsoni) il presidente Marinelli ha precisato che «il cambio in corsa» è stata una sua decisione: «Mi assumo io la responsabilità. Le cose sono state preparate male, stante la conta dei voti non c’era la possibilità di vincere e io volevo comunque un rappresentante della mia società nel comitato. Visto che il candidato aquilano era perdente non c’era altra scelta. Mi avrebbe fatto più piacere avere un aquilano alla presidenza, ma devo gestire una società e devo guardare agli interessi della stessa».

{{*ExtraImg_85588_ArtImgRight_300x200_}}A contorno di questa importante conferenza stampa sono stati presentati la nuova terza maglia della squadra, quella nerazzurra in onore dell’Atalanta ed il calendario ufficiale 2013 della squadra. Curato da Francesco Colantoni e con la grafica di Andrea Papa, il calendario è intitolato In & Out, in quanto rappresenta momenti di gioco e momenti fuori dal campo. Il ricavato della vendita dello stesso, al costo di 5 euro, andrà all’associazione Onlus “L’Aquila per la Vita”, sponsor etico dell’Aquila ormai da tanti anni.

Altre iniziative del «nuovo corso» sottolineate dalla vice Frattale sono la “Try Card” carta servizi per finanziare l’attività della squadra femminile e la decisione di coinvolgere sempre più gli Old nella vita della squadra, a cominciare dal fatto che un loro rappresentante sarà sempre con la squadra nelle prossime trasferte e che un ex giocatore sarà sempre incaricato, nel prepartita, di consegnare le maglie di gioco negli spogliatoi: si comincia domani con Serafino Ghizzoni.

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