IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Restituzione tasse sospesa fino al 31 gennaio

Sospesa fino al 31 gennaio 2013 l’efficacia delle circolari Inps e Inail con le quali si chiedeva la restituzione al 100% dei contributi sospesi a seguito del terremoto del 6 aprile 2009.

L’annuncio è stato dato oggi in un incontro con i giornalisti dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dal deputato del Pd Giovanni Lolli. All’evento erano presenti associazioni di categoria e sindacati.

«A seguito di incontri a Bruxelles e Roma – ha detto Lolli – è stato stabilito che entro il 31 gennaio aziende e titolari di partite Iva che hanno beneficiato di sgravi contributivi dovranno presentare una dichiarazione, corredata da perizia di un professionista, che attesti la tipologia di danni subiti e la loro quantificazione, gli eventuali aiuti ricevuti da altre fonti per il risarcimento dei danni e l’ammontare complessivo della misura degli aiuti percepiti». Il deputato del Pd ha ricordato che «se è difficile già per i terremotati abruzzesi quantificare il danno subito, figurarsi per quelli umbro-marchigiani o per i siciliani».

Quanto a Cialente, ha sottolineato che «il termine del 31 gennaio ci consente di poter lavorare affinché questo Governo, benché dimissionario, continui a monitorare questa vicenda e mantenga i rapporti con l’Unione europea. Fino a che non ci sarà una procedura ufficiale di infrazione – ha ammonito – vale la legge che sancisce la restituzione con abbattimento al 40% in dieci anni».

Intanto in commissione Bilancio al Senato è in discussione il cosiddetto “emendamento-killer” alla legge di stabilità, presentato dal Governo, che invece formalizzerebbe, secondo le indicazioni della Ue, la necessità di dimostrare il nesso causale tra terremoto e danni per avere accesso agli aiuti di Stato.

Su questo provvedimento che potrebbe creare serie difficoltà a molte aziende hanno già dichiarato la propria contrarietà i relatori della ex Finanziaria, i senatori Giovanni Legnini (Pd) e Paolo Tancredi (Pdl), entrambi tra l’altro abruzzesi.

X