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Premio internazionale per l’università dell’Aquila

Il programma scientifico “[i]Development of the e-learning and distance learning courses and assessment in Biomedical Sciences in the Southern Caucasus[/i]”, sviluppato da un consorzio di tre università Europee – tra cui l’università dell’Aquila – e sei Università dell’area caucasica, ha vinto il prestigioso premio “[i]Times Higher (THE) International Collaboration of the Year[/i]”. Il premio è stato consegnato a Londra il 29 novembre.

Il programma scientifico è iniziato nel 2011 e ha sviluppato un approccio innovativo che ha consentito di utilizzare moderne tecnologie digitali e più tradizionali approcci didattici allo scopo di favorire lo scambio di conoscenze scientifiche nei settori della Biologia molecolare e della Medicina. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea nel quadro del Programma Tempus, che finanzia la modernizzazione delle università nei Paesi [i]partner [/i]e contribuisce alla creazione di un’area di cooperazione nel settore dell’istruzione universitaria tra l’Unione europea e i Paesi [i]Partner [/i]confinanti con l’Unione europea.

Il Coordinatore del programma per l’Università dell’Aquila è stato il professore Guido Macchiarelli, mentre il professore [i]Giovanni De Gasperis[/i], prorettore delegato all’[i]e-learning[/i], ha seguito gli aspetti legati alla formazione a distanza, coadiuvato, per gli aspetti tecnici, dall’Ing. Daniele Landro del Dip. 4 – Area Gestione Servizi Centrali – Settore Servizi di Ateneo. Il professore Mauro Di Ianni, ematologo dell’Ateneo, ha seguito in particolare un programma scientifico e formativo sulle cellule staminali.

«Questo premio – sottolinea il rettore dell’Università dell’Aquila professore Ferdinando di Orio – è una ulteriore dimostrazione del ruolo acquisito dal nostro Ateneo nel quadro dei rapporti scientifici internazionali e, in particolare, dei programmi di ricerca europei. Anche in questo caso, il merito vai ai nostri docenti che, con la loro attività scientifica e formativa rendono possibile il collegamento con le Università europee e con quelle delle aree emergenti del mondo, contribuendo, con progetti finalizzati, al loro progresso culturale, sociale ed economico».

Oltre l’Università dell’Aquila sono state coinvolte nel programma (consultabile in http://www.unitempusincaucasus.eu) la University of Westminster e la Université de Bretagne Occidentale per l’Europa, mentre per le aree caucasiche: l’Azerbaijan Medical University, la Baku State University, la Kutaisi State University, la Tbilisi State University, la Yerevan State University e la Yerevan State Medical University.

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