IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

L’Aquila, Halloween tra freddo e pioggia

Nevischio sul Gran Sasso con una temperatura di un grado sotto lo zero e debole pioggia e cielo coperto su gran parte della regione, con temperature stazionarie. Questo il quadro delle condizioni meteorologiche di oggi in Abruzzo.

La temperatura oscilla dai 10 gradi dell’Aquila ai 12-13 di Chieti, Teramo e Pescara.

Intanto in queste ore si sta formando un piccolo, ma pericoloso ciclone mediterraneo, che tra il pomeriggio-sera e la notte provocherà una vera e propria Tempesta di Halloween, la cosiddetta “Frankestorm italiana”. Le prime piogge stanno già interessando il Lazio, le regioni tirreniche, la Sicilia, preludio di un più vistoso guasto del tempo. Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it avverte che la Tempesta di Halloween non risparmierà nessuna regione, sarà veloce ma molto forte, non più di 12-18 ore di nubifragi da ovest verso est, e sono almeno 8 le regioni a rischio.

Venti di scirocco su tutti i mari soffieranno fino a 60 chilometri orari con mari agitati o grossi fino a 3/4 metri di onda, prima sul Tirreno, poi sullo Ionio e infine l’Adriatico, e si ripetera’ il fenomeno dell’acqua alta alle 23,45 a Venezia con oltre 140 centimetri di marea.

Le regioni più colpite? Prima la Liguria e il basso Piemonte, la Toscana, il Lazio e la Campania, con particolare allerta alle province di Frosinone e Latina dove si attendono anche 150 millimetri di pioggia, ma anche Roma dovrà far fronte a forti rovesci e temporali. Poi sarà la volta la sera del Triveneto e dell’Emilia Romagna, della Sicilia ionica, Calabria Ionica e infine del Salento nella notte.

Antonio Sanò, avverte che «una particolare allerta va fatta per il Veneto, in quanto la rara configurazione dei venti misti di scirocco e di Bora alle varie quote saranno favorevoli a precipitazioni intense e continue per 6-9 ore, in particolare sulle province di Padova e Venezia».

La neve cadrà copiosa in Piemonte a 600/700 metri, a 1000/1300 metri sulle Alpi, 1300 metri sulle Prealpi, oltre 2000 metri sugli Appennini.

Poi dopo ultime piogge fino al mattino di giovedi, attesa una nuova tregua tra giovedì pomeriggio fino a sabato, mentre una nuova intensa perturbazione raggiungerà domenica il nord e la Toscana, con tanta pioggia di nuovo in Liguria.

[url”Torna alla Home Utili”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=203[/url]

X