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Barca: ‘Equivoco sulle tasse’

«E’ stato un equivoco. Abbiamo riavviato il dialogo con l’Unione Europea per cui i cittadini che hanno subito danni possono stare tranquilli». La rassicurazione – relativa sospensione dei contributi Inps e Inail per le imprese nel cratere del terremoto – arriva dal ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, oggi a L’Aquila, insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze, Vittorio Grilli, per l’inaugurazione della nuova sede dell’Agenzia delle Entrate nel cuore del centro storico: una struttura composta da 2 torri, una realizzata su due piani, l’altra su tre, per un totale di circa 3000 metri quadri.

«C’è stato un brutto malinteso – ha ribadito il ministro Grilli – abbiamo riavviato il dialogo con Bruxelles da questo punto di vista i cittadini non si devono preoccupare, tutto rimane come loro giustamente ritenessero fosse il caso. Le circolari non hanno attuazione da questo punto di vista come ha detto anche il ministro Barca, chi ha giustamente avuto danni, potrà continuare a ricevere lo sgravio fiscale».

I due ministri questa mattina sono stati ‘accolti’ da una manifestazione di contestazione promossa dal comitato ‘3 e 32’ alla quale hanno partecipato una cinquantina di persone. I manifestanti, bloccati dalla polizia all’ingresso della strada che porta alla nuova sede dell’Agenzia delle Entrate, hanno intonato slogan contro i due ministri, contro il governo Monti, contro l’ex premier Berlusconi e anche contro il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ritenuto «complice» della politica che il governo sta attuando nell’ambito della ricostruzione post terremoto. I manifestanti hanno anche esposto alcuni striscioni e in uno di questi si legge “[i]La crisi del potente sulle spalle della povera gente. Governo fetente[/i]”.

La protesta si basa sulla questione della restituzione di Inps e Inail da parte delle imprese, ma, in generale, su tutta la gestione dell’emergenza terremoto e del post terremoto.

«E’ l’occasione per contestare un governo ostaggio delle politiche europee – ha spiegato Federico Bologna del Comitato ‘3 e 32’ – che, attraverso il ministro Fornero, invoca gli aiuti di Stato per le imprese e i lavoratori dipendenti del cratere. Lo stesso Governo, figlio di un’Europa che tra il 2008 e il 2011 ha ricapitalizzato le Banche europee (soggetti di diritto privato) per 4.500 miliardi di euro, non considerandoli aiuti di Stato».

Tra i manifestanti anche il consigliere comunale della lista Appello per l’Aquila, Ettore Di Cesare, il quale ha sottolineato la necessità «di far sentire la nostra voce da due autorevoli ministri rappresentanti di un governo che vogliono far ripagare al 100% Inps e Inail alle imprese». Nel sottolineare la contraddizione del comportamento del sindaco Cialente che «qualche giorno fa in Prefettura protestava per la questione delle tasse e che oggi invece è con i ministri nell’evento di presentazione», Di Cesare ha annunciato che la protesta si trasferirà anche in consiglio comunale previsto tra qualche ora durante il quale interverrà il ministro Barca. Tra i manifestanti ci sono rappresentanti del movimento Cinque stelle e alcuni studenti.

IL POST SISMA

BARCA, ORGOGLIOSI DEI RISULTATI RAGGIUNTI – {{*ExtraImg_74108_ArtImgLeft_300x200_}}Il ministro Barca, in occasione della sua visita a L’Aquila, ha fatto anche il punto sul post-sisma, spiegando che «dobbiamo essere orgogliosi dei risultati raggiunti» nella ricostruzione del cratere dal terremoto tre anni e mezzo fa. «35 su 67 mila persone – ha argomentato Barca – sono rientrate nelle loro case, si tratta di oltre il 50%». Per fare un paragone il ministro ha fatto presente che dopo il terremoto nelle Marche, dopo lo stesso arco di tempo, erano rientrati nelle loro abitazioni il 37% dei terremotati.

CHIODI, SIAMO MIGLIORI DI QUELLO CHE SI DICE – «E’ una giornata importante per gli aquilani – ha commentato il presidente della Regione, Gianni Chiodi – e soprattutto un’occasione di rilancio perché torna in centro storico un presidio statale rilevante. L’apertura di questa sede mi dà l’occasione per ringraziare l’amministrazione finanziaria per il supporto dato agli aquilani nei giorni successivi al terremoto. Sono stati giorni duri e l’ufficio dell’entrate non ha mai mancato di far sentire il proprio apporto alla popolazione. Un lavoro difficile, per il quale – ha concluso Gianni Chiodi – non sono mancati momenti di incomprensione, ma svolto sempre comunque tenendo a mente i bisogni e le esigenze degli aquilani».

{{*ExtraImg_74111_ArtImgRight_300x191_}}«C’é stata una rappresentazione errata della virtuosità degli aquilani e anche degli aquilani stessi che ha dato un’immagine negativa» ha aggiunto Chiodi, commissario per la ricostruzione fino al 31 agosto scorso. «I dati invece – ha spiegato Chiodi – dicono che in Abruzzo si è fatto meglio che nelle Marche. Come a livello nazionale siamo specialisti nel farci male da soli, siamo migliori di quello che si dice».

CIALENTE, NEL 2013 AVREMO ANCORA BISOGNO DEL GOVERNO – «Non si chiede di ricostruire in due giorni, ma di partire e cominciare il conto alla rovescia. Ho bisogno di cinque minuti con il ministro Grilli, noi ce la mettiamo tutta risparmiando tutto. Ma nel 2013 avremo ancora bisogno del Governo». Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. Dopo il colloquio con Grilli, Cialente ha sottolineato di dover valutare le carte, non considerando sbloccata la vicenda della sospensione dei contributi Inail e Inps per le imprese.

LA CRISI NAZIONALE

MOMENTO DIFFICILISSIMO, SERVE UNITA’– Nell’ambito della cerimonia di inaugurazione della nuova sede dell’Agenzia delle Entrate i ministri hanno affrontato anche temi che riguardano l’intero territorio nazionale.

{{*ExtraImg_74112_ArtImgLeft_300x200_}}«E’ un momento difficilissimo, sia per la situazione economico-finanziaria sia per i rapporti istituzionali e di governo che vivono un’importante fase di transizione» ha detto il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, sottolineando che è necessario recuperare «quel senso di unità che ultimamente si è perso». «Si è pensato che i territori potessero andare avanti da soli e i cittadini potessero andare avanti senza il loro Stato» ha aggiunto il ministro, sottolineando a L’Aquila si assiste ad una «doppia ricostruzione, quella della città e quella di un rapporto serio, civile, di collaborazione tra cittadini, Stato e territorio senza la quale un Paese difficile come l’Italia non può andare avanti».

COMINCIATA RIDUZIONE TASSE – La «riduzione delle tasse e del cuneo fiscale è un obiettivo e con la legge di stabilità è iniziato questo percorso» ha aggiunto Grilli.

SCADENZE RESTANO QUELLE ATTUALI – Alle domande sulla possibilità di una posticipazione della scadenza dell’Imu, fissata ora al 17 dicembre, dopo l’allarme lanciato dai Caf, il ministro ha risposto che «le scadenze sono quelle previste e restano quelle». «Spero – ha aggiunto – che i comuni che non hanno deliberato lo facciano presto, ma non è possibile spostare la scadenza, altrimenti si mettono a rischio gli obiettivi di deficit».

‘NOSTRA POLITICA ECONOMICA UNICA POSSIBILE’ – «Riteniamo la nostra politica economica giusta e l’unica possibile da fare per il nostro Paese, considerate le fragilità e le incertezze dell’economia e dei mercati» ha poi sottolineato il ministro, commentando le parole di Silvio Berlusconi che criticava la politica economica del governo.

BEFERA, REDDITOMETRO PRONTO A BREVISSIMO – Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera,

ha invece annunciato che «il redditometro sarà presentato a brevissimo alle categorie» e spiegato che gli incassi della lotta all’evasione sono finora «in linea con quelli dello scorso anno nonostante la recessione e nonostante le nuove norme sulla riscossione».

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