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L’Aquila Rugby: una sconfitta che fa male

di Marcello Spimpolo

«Le partite durano 80 minuti e anche di più. Non è accettabile vedere giocatori che in campo giocano solo per i primi quaranta, o che cominciano a giocare nei secondi quaranta». Queste le uniche parole pronunciate da un arrabbiatissimo Umberto Lorenzetti alla fine della partita, prima di convocare a gran voce negli spogliatoi la squadra per quella che, immaginiamo, sarà stata una ‘lavata di testa’ con i fiocchi.

E come dare torto al direttore tecnico neroverde dopo aver visto L’Aquila Rugby perdere in casa contro un avversario certamente non irresistibile? Dopo soli 6 minuti la squadra dei poliziotti, con tanti aquilani tra le sue fila, è già in meta con De Gaspari e con tanta aggressività e ritmo mette in difficoltà i neroverdi che però reagiscono bene e dall’undicesimo al trentesimo ribaltano il risultato affidandosi al piede di Federico Del Pinto, [i]man of the match[/i] e neo convocato della Nazionale emergenti.

In questa fase della partita pur non marcando punti,le Fiamme Oro danno la sensazione di avere le idee più chiare sul piano di gioco da svolgere e solo una grande difesa nell’uno contro uno dei neroverdi impedisce ai cremisi di muovere il tabellino.

Quando attacca L’Aquila sembra invece farlo più su spunti individuali e con palloni di recupero che non su precisi schemi d’attacco. Di positivo c’è però che le giocate, grazie alla fallosità degli avanti romani, portano spesso l’arbitro a decretare delle punizioni per i neroverdi che fanno chiudere il primo tempo sul 12 a 8 per L’Aquila.

Negativo è invece il fatto che L’Aquila non faccia punti nei 10 minuti di superiorità numerica per il giallo comminato a Cerasoli, reo di [i]stamping[/i] nei confronti di Vaggi.

{{*ExtraImg_72174_ArtImgRight_300x449_}}Al rientro in campo dopo l’intervallo una travolgente azione del capitano Di Massimo trova il sostegno di Riccardo Lorenzetti che schiaccia in mezzo ai pali portando il risultato sul 19 a 8. L’inerzia della partita a questo punto sembra decisamente tutta dalla parte neroverde quando invece la squadra accusa un inspiegabile [i]black out [/i]di idee, di gioco, di voglia di placcare, condito dal ritorno al ‘vecchio’ vizio dell’eccessiva fallosità nel gioco intorno ai raggruppamenti.

Questo fa sì che le Fiamme Oro usufruiscano di una serie di punizioni a favore e stavolta è Benetti a salire in cattedra dalla piazzola e a portare i suoi a scavalcare L’Aquila di un punto (20 a 19) al trentaduesimo del secondo tempo.

In questa fase gli atleti neroverdi sembrano accusare anche un calo fisico, oltre a quello mentale riconosciuto dal loro allenatore, e molte scelte di gioco sembrano essere prese in affanno e non con la giusta lucidità.

La più clamorosa di queste avviene al 41esimo, quindi in pieno recupero: dopo che un calcio di Sebastiani aveva riportato L’Aquila avanti di due punti (22 a 20) con il possesso sui nostri 22, non si ha la freddezza di tenerlo ‘nascosto’ agli avversari con ripetute[i] ruck [/i]o non lo si calcia in [i]touche[/i] il più lontano possibile, ma si tenta una ripartenza senza l’organizzazione dovuta. Risultato? Un fallo per recuperare il possesso del pallone, che permette al preciso Benetti di riportare la sua squadra avanti di un punto.

Il disperato [i]forcing[/i] finale nel tentativo di riportarsi in area avversaria porta solo alla beffa di un intercetto da parte di Massaro che vola in mezzo ai pali per firmare, insieme alla trasformazione di Benetti, il definitivo 30 a 22 per i poliziotti.

Una partita con luci ed ombre. Sicuramente positiva la voglia di giocare la palla, anche partendo da molto lontano.

Negativa è invece la frenesia che a volte sembra prendere i giocatori e anche una certa predisposizione all’individualismo più che al gioco di squadra.

Per quanto riguarda i reparti, sicuramente positivi i trequarti, da Lorenzetti a Del Pinto, nessuno escluso.

Per quanto riguarda gli avanti, la mischia chiusa oggi a tratti ha sofferto troppo quella avversaria e ha convinto fino in fondo neanche il mediano Callori. Nelle ripartenze, da segnalare l’ottima prova di Turner. Dalla panchina forse oggi è mancata anche un po’ di tempestività nei cambi.

Siamo convinti che questa squadra valga più di quello che ha dimostrato finora e ci auguriamo che lo [i]staff[/i] tecnico e dirigenziale riesca a tirare fuori tutto il potenziale ancora inespresso da molti dei giocatori della rosa, specialmente tra i nuovi arrivati di quest’anno.

Se così non sarà dovremo prepararci ad un nuovo anno di sofferenza per conquistare una salvezza da contendere, probabilmente, con l’avversaria di oggi e con il Rugby Reggio.

TABELLINO

L’Aquila, Stadio Tommaso Fattori

21 ottobre 2012 Trofeo Eccellenza, II giornata

L’Aquila Rugby 1936 v Fiamme Oro 22 – 30 (12 – 8)

Marcatori: pt 6’ mt De Gaspari (0 – 5), 11’ cp Del Pinto (3 – 5), 15’ cp Del Pinto (6 – 5), 26’ cp Del Pinto (9 – 5), 30’ cp Del Pinto (12 – 5), 34’ cp Boarato (12 – 8); st 2’ mt Lorenzetti, tr Del Pinto (19 – 8), 13’ drop Benetti (19 – 11), 20’ cp Benetti (19 – 14), 27’ cp Benetti (19 – 17), 32’ cp Benetti (19 – 20), 37’ cp Sebastiani (22 – 20), 41’ cp Benetti (22 – 23), 45’ mt Massaro, tr Benetti (22 – 30).

L’Aquila Rugby: Del Pinto (14’ st Antonelli), Palmisano, Cocagi, Di Massimo, Sebastiani G.; Lorenzetti, Callori di Vignale (28’ st Fidanza); Turner, Rathore, Cialone (11’ st Di Cicco); Vaggi (33’ st Fiore), Wilson, Colaiuda (3’ st Brandolini), Conti (14’ st Cocchiaro), Subrizi.

A disposizione: Cocchiaro, Brandolini, Fiore, Di Cicco, Fidanza, Falsaperla L., Antonelli, Rotilio.

All: Lorenzetti

Fiamme Oro: Barion (14’ st Mariani), De Gaspari, Sapuppo, Massaro, Andreucci; Boarato (7’ st Marinaro), Benetti; Balsemin, Cerasoli, Favaro; Mammana, Cazzola (7’ st Santelli); Duca (7’ st Di Stefano), Cerqua, Cocivera (42’ st Suaria).

A disposizione: Suaria, Moscarda, Di Stefano, Galluppi, Santelli, Marinaro, Calandro, Mariani.

All: Presutti

Cartellini: 30’ pt Cerasoli (giallo)

Man of the match: Federico Del Pinto (L’Aquila Rugby 1936)

Calciatori: L’Aquila Rugby Del Pinto cp (4/5), tr (1/1), Sebastiani cp (1/2); Fiamme Oro Boarato cp (1/2), drop Benetti (1/1), cp (3/3), tr (1/1).

Punti in classifica: L’Aquila Rugby 0 Fiamme Oro 4

Classifica aggregata: Fiamme Oro 8, Mantovani Lazio 6, L’Aquila Rugby 4, Rugby Reggio 0

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