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Istituto di scienze religiose, riprendono i corsi

Al via le attività accademiche dell’istituto superiore di scienze religiose “Fides et Ratio” dell’Aquila. L’istituto riprenderà il regolare svolgimento delle lezioni il prossimo 22 ottobre. Pertanto è ancora possibile inoltrare l’iscrizione per l’anno accademico 2012/2013.

L’istituto, che ormai conta più di trent’anni di attività, ha ottenuto dalla congregazione per l’educazione cattolica il riconoscimento accademico il 27 novembre del 2007 con il Decreto n. 191/83 che lo ha collegato alla facoltà di sacra teologia della pontificia università lateranense,

con una struttura di primo e di secondo ciclo che prevede il conseguimento rispettivamente di una laurea triennale e una quinquennale.

Al termine del triennio si ottiene il grado accademico di Baccalaureato in scienze religiose, per una formazione teologica di base. Nel successivo biennio si consegue il

grado accademico di licenza in scienze religiose che per l’indirizzo pedagogico–didattico, costituisce titolo per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado; per l’indirizzo catechetico-ministeriale, consente di poter assumere specifiche responsabilità e ministeri nella comunità ecclesiale;

e per l’indirizzo in beni-culturali, consente l’acquisizione di competenze specialistiche capaci

di comprendere il ‘bene culturale’ primariamente quale ‘valore antropologico’ e, perciò, anche ‘oggetto culturale’.

Fiore all’occhiello dell’istituto, a partire da questo anno accademico, sarà l’indirizzo in bioetica: esso è rivolto a tutti quelli che intendono in futuro inserire nella loro attività professionale e lavorativa una maggiore consapevolezza delle questioni bioetiche: giuristi, medici e personale sanitario, insegnanti di religione, sacerdoti, religiose e religiosi, studenti ecclesiastici, catechisti ed

altri agenti di pastorale e volontari impegnati nella difesa della vita. Questo biennio di specializzazione permetterà loro di approfondire gli argomenti della bioetica, conoscere i suoi fondamenti e affrontare meglio le sfide attuali nell’ambito biomedico, biogiuridico ed ambientale, alla luce della morale cattolica in fedeltà al magistero della chiesa.

In questo modo l’istituto intende aumentare l’offerta formativa, prospettare nuove possibilità

occupazionali e uscire dall’immaginario comune secondo cui tale istituzione può riscontrare interesse solo del mondo strettamente ecclesiastico.

Aperte anche le iscrizioni per il master di secondo

livello in beni culturali ecclesiastici. Contestualmente l’istituto attiverà un ulteriore master nazionale di secondo livello in Bioetica.

Le lezioni saranno svolte dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 a partire dal 22 ottobre prossimo. I corsi del master in bioetica si terranno esclusivamente il giovedì per tutto il giorno, mentre quelli del master in beni culturali ecclesiastici il venerdì, anche essi durante tutta la giornata.

L’istituto ospita al suo interno un dipartimento di lingue, con l’insegnamento della lingua italiana per stranieri che prevede la possibilità di rilasciare il certificato Plida valido ai fini della regolarizzazione per la cittadinanza italiana. C’è poi una biblioteca costituita da un fondo moderno di circa 220.000 volumi e un

cospicuo fondo antico a cui possono accedere anche i non iscritti all’istituto, usufruendo gratuitamente anche delle sale studio.

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