IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Aerei coordinati dal Cetemps tra i temporali

Precipitazioni significative sono previste per l’intera giornata di oggi, lunedì 15 ottobre, su gran parte dell’Italia. Il pre-allerta per questa situazione a rischio meteo-idrologico era stato dato già tre giorni fa dal centro di eccellenza Cetemps dell’università dell’Aquila nell’ambito della campagna di misure intensive HyMeX ([i]Hydrological cycle in the Mediterranean Experiment[/i]).

HyMeX, a cui partecipano Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti e Italia, vede il Cetemps come referente per i tre siti di misura nazionali, coordinando a livello italiano le attività di misura da terra e da aereo.

La sala meteo, allestita per la campagna dal Cetemps nel dipartimento di Scienze fisiche e chimiche dell’università degli studi dell’Aquila, rappresenta il punto di riferimento nazionale per i partecipanti, che includono enti di ricerca nazionali ed internazionali, come Nasa e Ncar statunitensi ed il Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) italiano, e centri meteorologici operativi, come i centri funzionali delle regioni Abruzzo e Umbria e le Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) di Toscana, Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia.

Nella campagna in corso (dal 5 settembre al 5 novembre), il Cetemps ed HyMeX cercano di approfondire le conoscenze degli eventi precipitativi intensi, tramite misure coordinate da satellite, da terra (stazioni e radar meteorologici, pluviometri, disdrometri), e infine da aerei strumentati – equipaggiati cioè con particolare strumentazione di ricerca meteorologica e microfisica. Data la rilevanza dell’evento previsto per questi giorni, già dallo scorso giovedì 11 ottobre, il Cetemps aveva richiesto in ambito HyMeX il volo di due aerei strumentati (un Atr ed un Falcon) per sorvolare la costa tirrenica nelle prime ore della mattina e gran parte del centro Italia nel pomeriggio, misurando le caratteristiche della perturbazione causa delle precipitazioni odierne.

«Si tratta di una responsabilità molto importante per il Cetemps, che ne evidenzia la credibilità e la visibilità a livello internazionale – spiega la professoressa Ferretti, docente di meteorologia dell’università dell’Aquila e membro fondatore del Cetemps Certo, al tempo stesso comporta anche un impegno molto oneroso, resosi possibile grazie al supporto della Regione Abruzzo e del dipartimento di Protezione civile nazionale, nonché dei partecipanti italiani e stranieri che si susseguono ospiti qui all’Aquila, ed infine all’entusiasmo dei nostri studenti e giovani ricercatori».

[url”Torna alla Home Attualità”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=202[/url]

X