IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Macroregione Adriatico-Jonica a Bruxelles

Prende forma e sostanza politica la Macroregione Adriatico-Jonica presentata oggi a Bruxelles in occasione della decima edizione degli Open Days.

La Regione Abruzzo è stata chiamata a organizzare l’evento che è servito a rendere operativi gli aspetti amministrativi e politici.

«La Macroregione può diventare occasione di sviluppo di un’area importante e consistente del Mediterraneo – ha detto il presidente della Regione Gianni Chiodi – In molti casi questo nuovo aspetto amministrativo di territori politicamente e economicamente omogenei può essere considerata la novità più rilevante. Penso che la Regione Abruzzo debba cogliere al volo questa importante occasione di sviluppo e debba guidare un processo di rinnovamento che interessa l’area del Mediterraneo che l’Unione europea vede di buon occhio».

A Bruxelles è stata confermata l’attenzione della Ue per progetti di Macroregione, ma anche l’interesse del governo italiano per iniziative di questa natura. L’ambasciatore italiano a Bruxelles ha confermato che il governo italiano è pronto ad appoggiare ipotesi di Macroregione soprattutto quella Adriatico-Jonico, come nuova prospettiva di sviluppo del territorio.

«Il successo di questa giornata degli Open Days – spiega Chiodi – conferma l’attenzione per un processo che l’Abruzzo deve governare e non può subire. La giornata di oggi a Bruxelles ci invita ad andare avanti, ben sapendo che la costituzione di una Macroregione non si traduce necessariamente in nuove e aggiuntive risorse finanziarie ma in una capacità progettuale che guarda il territorio».

DI DALMAZIO PRESENTA POWERED – Il progetto ‘Powered‘ in favore dell’energia sostenibile è stato presentato ufficialmente, oggi a Bruxelles, nel convegno dedicato alla ‘Macroregione Adriatico-Ionico, dall’assessore all’ambiente dell’Abruzzo, Mauro Di Dalmazio insieme al direttore dell’Energia della Regione Antonio Sorgi.

Di Dalmazio ha colto l’occasione per annunciare che «nelle prossime settimane sarà convocata una riunione con le regioni italiane che si affacciano sull’Adriatico per affrontare insieme il problema comune dell’erosione».

Quanto a «Powered – ha spiegato Dalmazio – è solo un assaggio di quello che potrebbe fare e diventare la Macroregione Adriatico-Ionico, cioè un organismo di condivisione dei processi di crescita e di sviluppo sostenibile che guarda ai Paesi del Mediterraneo». E ha aggiunto: «la vera scommessa è la condivisione di processi che altrimenti non potrebbero essere portati avanti singolarmente. E’ questo il terreno sui cui deve lavorare la Macroregione e sul quale è necessario unità d’intenti».

Su Powered il direttore Sorgi ha parlato di «approccio interessante sul terreno tecnico scientifico che porterà ad un protocollo condiviso dai Paesi del Mediterraneo».

Powered, finanziato da Ipa Adriatico per 4,4 milioni di euro, prevede l’installazione di una rete di anemometri in mare e lungo le coste dell’Adriatico su pali di altezza variabile tra i 40 e i 60 metri per raccogliere dati scientifici sofisticati sull’evoluzione climatiche dell’area.

In questo senso, «la Macroregione Adriatico-Ionico di fatto già esiste – ha ancora precisato Dalmazio – perché i territori interessati dal processo già da anni cooperano e condividono progetti di crescita, soprattutto in campo energetico e ambientale. Se approvata dall’Ue, la Macroregione Adriatico-Ionico, sarebbe la terza ad essere costituita».

«Si tratta di esperienze – conclude l’assessore – che l’Europa da sempre guarda con attenzione perché, se da un alto non richiedono l’apporto di nuove risorse, dall’altro sviluppano la progettualità dei territori».

[url”Torna alla Home Attualità”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=202[/url]

X