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Tonfo contro la Lazio, fischi per il Pescara

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C’é anche la Lazio fra le grandi. La squadra di Petkovic passeggia all’Adriatico contro un Pescara a dir poco arrendevole, e conquista tre punti che mantengono i biancocelesti nelle zone altissime della classifica.

La gara è durata solo un tempo. Troppo netta la differenza fra le due squadre. Per il Pescara è un doppio passo indietro dopo tre risultati utili.

Si inizia in un clima di tensione per via della rivalità esistente fra le due tifoserie. In curva sud sono 150 i sostenitori capitolini presenti.

Dopo 30 secondi Mauri dai venti metri mette al lato. La risposta del Pescara è affidata a Colucci che sugli sviluppi di un [i]corner[/i] sfiora il palo con una conclusione deviata da un difensore ospite.

Al 6′ Hernanes inventa un eurogol su punizione da trenta metri. Perin impietrito resta immobile sulla linea di porta. I ragazzi di Stroppa accusano il colpo con la Lazio che cerca di approfittarne al 12′ quando ancora Hernanes, dopo aver recuperato palla sulla trequarti arriva quasi al limite e conclude di potenza, costringendo Perin al salvataggio in due tempi.

La squadra di Petkovic controlla la gara senza problemi, cercando di far scoprire il Pescara per poi colpire in contropiede. Il monologo dei romani è costante e al 16′ è Mauri a far correre un brivido ai tifosi di casa con un tiro radente che finisce vicinissimo al palo.

Gli abruzzesi stentano ad organizzare una reazione, e così al 20′ per poco la Lazio non ne approfitta con Hernanes che pesca in area Klose, anticipato in uscita millimetrica di Perin. Al 25′ il raddoppio è cosa fatta con Candreva che con un filtrante innesca Klose che scarta anche Perin, mettendo ancora in rete a porta vuota per il 2-0.

L’attaccante tedesco però non é sazio e al 35′ si ripete colpendo di testa più in alto di tutti (su angolo di Mauri) e beffando per la terza volta Perin, e realizzando così la sua doppietta personale che mette, con un tempo di anticipo, la parola fine alla gara.

Il Pescara cerca con orgoglio di portarsi in avanti, ma prima della fine del tempo (37′) c’é solo una punizione dai trenta metri di Colucci che chiama Marchetti alla prima parata della giornata. Troppo poco per un Pescara inguardabile e fischiato, per la prima volta in stagione, dai suoi tifosi.

La ripresa si apre al 9′ con Balzano che salva in scivolata in area su conclusione di Mauri. Nel Pescara c’é la novità Jonathas al posto di uno spento Blasi. Al 27′ Petkovic fa fare passerella a Klose mandando in campo Floccari, mentre un minuto dopo ci prova sul fronte biancazzurro il neo entrato Quintero che al 28′ vede Marchetti un po’ avanti, e mira all’incrocio dove però arriva l’estremo laziale a salvare ancora in angolo, così come accade al 36′ quando è decisiva la deviazione di Marchetti su conclusione di Abbruscato dal limite.

Il finale non regala emozioni con la Lazio che festeggia una vittoria sul velluto che permette ai ragazzi di Petkovic di non perdere di vista la prima piazza.

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