IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Sport

Mazzarri, il Napoli non può fare queste figuracce in Europa League

Più informazioni su

Tre vittorie e una sconfitta sono il bilancio delle italiane nel secondo turno di Europa League. Dopo anni di fischi e fiaschi che, a causa della pessima classifica Uefa ci sono costati la quarta rappresentante in Champions League, quasi tutte le nostre squadre sembrano avere capito che è un peccato imperdonabile snobbare il secondo torneo continentale. Quasi tutte, perchè c’è qualcuno che sbaglia il turnover per eccesso di presunzione e paga un prezzo pesante.

Così, l’Udinese entra nella storia per avere vinto una battaglia di memorabile emozione violando il tempio sacro di Anfield, un’impresa riuscita in passato solo al Genoa e alla Fiorentina; la scatenata Baby Inter di Stramaccioni passa a Baku con cinque Under 21, un fantastico colpo di tacco di Coutinho e si prepara a un superderby con il Milan rilanciatosi a San Pietroburgo; la Lazio di Petkovic affonda il Maribor con il contorno di pali e traverse.

I dolori arrivano da Eindhoven: il Psv di Van Bommel travolge l’irriconoscibile Napoli. Mazzari sbaglia la formazione, tiene inizialmente in panchina la spina dorsale della squadra che cambia per cinque undicesimi, relega fra le riserve Cavani e Pandev, poi inseriti troppo tardi: così gli olandesi sono andati a nozze con la banda del buco partenopea. E meno male che, nel finale, Rosati ha riscattato l’errore condiviso con Fernandez da cui era scaturito il vantaggio biancorosso, altrimenti sarebbe potuta finire anche 5-0 per il Psv.

Se è vero che, a livello di classifica del girone, nulla è compromesso per il Napoli è altrettanto vero che, una figuraccia del genere una delle due capoliste della serie A e la poteva risparmiare. De Laurentiis non ha messo a disposizione di Mazzarri praticamente due squadre perchè il Napoli venisse preso a sberle in questo modo.

Mazzarri ha sbottato: «Lo scorso anno la Champions ci ha fatto perdere 10 punti, ora pensiamo ad altro». Cosa vuol dire, che l’anno scorso era meglio non farla, la Champions? Ci rifiutiamo di pensarlo. E e l’Europa league è così fastidiosa, perchè il Napoli si è iscritto?

Onore a Francesco Guidolin che meritava una soddisfazione così grande, dopo le amarezze vissute per due anni consecutivi nel turno preliminare di Champions League. E la meritavano i Pozzo, la società e i tifosi friulani, tutti protagonisti di un modello esemplare. Tale da imporre il rispetto delle regole anche al capitano Antonio Di Natale che le regole ha osservato, accettando l’esclusione in campionato per motivi disciplinari e riscattandosi sul campo, con un gol delizioso. Come solo i campioni autentici sanno fare.

Il colpo dell’Udinese a Liverpool è un successo prezioso anche per il calcio italiano, più che mai bisognoso di presentare un’immagine brillante in campo internazionale.

Più informazioni su

X