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Abruzzo: 495 incidenti in due mesi

Confermando il trend positivo degli anni passati, la polizia stradale nel bimestre luglio-agosto ha rilevato complessivamente 495 incidenti, pari al 10% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011, con 8 persone decedute (meno 23 %) e 373 feriti (meno 2,1%).

La strategia attuata per raggiungere tale obiettivo – spiega il dirigente del compartimento della polizia stradale per l’Abruzzo, Piero Caramelli – è stata quella di operare su più fronti. Decisivo è stato sicuramente il potenziamento dell’attività di controllo attuato dalla polizia stradale attraverso il ‘Tutor’, il cui utilizzo in autostrada ha consentito di ottenere ottimi risultati con riguardo alla verifica della velocità media degli utenti, conseguendo quindi una forte riduzione della sinistrosità autostradale causata dalla velocità.

Per quanto concerne l’attività svolta dalla polizia stradale nei mesi di luglio ed agosto sono state effettuate 3.651 pattuglie di vigilanza stradale e contestate 9.734 infrazioni al codice della strada tra cui: 236 per velocità pericolosa, 2.041 per eccesso di velocità, 42 per mancato uso del casco, 501 per mancato uso delle cinture di sicurezza, 280 per uso del telefonino alla guida, 186 per guida sotto l’influenza dell’alcol e 13 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Nello stesso periodo sono stati inoltre effettuati 1.417 soccorsi agli automobilisti in difficoltà e 15.112 sono stati i conducenti controllati con etilometro o con precursori per la verifica del tasso alcolemico.

E’ ancora la prevenzione degli incidenti il motivo del potenziamento dei controlli al trasporto professionale: 16.270 sono stati i veicoli commerciali italiani ed esteri sottoposti a verifica. Sono state ritirate 346 patenti di guida e 223 carte di circolazione; 14.705 sono stati i punti decurtati dalle patenti di guida.

L’attività di polizia giudiziaria – prosegue Caramelli – è stata concentrata prevalentemente nelle aree di servizio e di sosta autostradali e ordinarie al fine di prevenire i reati di tipo predatorio: 10 sono state le persone arrestate e 144 i denunciati all’autorità giudiziaria.

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