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Preturo ha un nuovo centro sociale anziani

È stato inaugurato questa mattina a Preturo l’appartamento che sarà destinato a delegazione Comunale e Centro Sociale anziani. Hanno partecipato all’evento l’assessore ai Lavori Pubblici Alfredo Moroni e l’assessore alle Politiche Sociali Stefania Pezzopane.

«Ringrazio tutti coloro che si sino impegnati affinchè questo potesse avvenire a regola d’arte. – ha dichiarato l’assessore Moroni – In particolare il mio grazie va all’impresa esecutrice dei lavori, la ditta Due R Lavori Edili, al geometra Carlo Bolino e al progettista e direttore dei lavori Leonardo Placidi».

«L’intervento, il cui importo totale è stato di 55 mila euro, simboleggia un ritorno alla normalità dopo il terribile sisma del 2009. I lavori hanno riguardato la sistemazione interna dei locali (massetti, pavimenti, rivestimenti) nonché degli infissi, il rifacimento degli impianti idrico, termico, elettrico e di scarico e la realizzazione di due servizi igienici a norma per i disabili. Tale intervento – ha proseguito Moroni – è stato necessario in quanto a seguito del sisma, la struttura che ospitava la vecchia Delegazione e il Centro Sociale, ha subito ingenti danni. Il nostro obiettivo è stato quello di migliorare il servizio alla cittadinanza, trasferendo appunto la Delegazione dal container a dei locali sicuramente molto più confortevoli ed inoltre, importante è aver recuperato uno spazio aggregativo per le persone anziane di Preturo».

«Era doveroso per noi ricreare uno spazio per gli anziani ed un segno di riconoscimento per gli abitanti di Preturo. – ha dichiarato l’assessore Stefania Pezzopane – Fondamentale è infatti per questi cittadini ritornare ad aggregarsi e produrre quelle attività che, prima del sisma, caratterizzavano questo centro. Necessaria è stata anche la ricollocazione della delegazione Comunale, sia per favorirne la qualità del lavoro sia per continuare ad erogare i servizi a favore degli abitanti. Una soddisfazione per noi, – ha concluso la Pezzopane – ma soprattutto per questa popolazione che oggi è aumentata a seguito degli insediamenti dei Map e dei Progetti case. La ricostruzione degli spazi pubblici doveva rientrare nelle somme messe a disposizione dal Commissario. Purtroppo così non è stato e abbiamo dovuto trovare le risorse all’interno del Comune in quanto questo intervento era ormai più che necessario. Ci sentiamo un po’ soli, ma nonostante la solitudine andiamo avanti con energia».

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