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Precari: sciopero il 25 e 26 settembre

Tempo scaduto per i  “ragazzi del terremoto”.  É la Uil a fare il primo passo con la proclamazione di uno sciopero previsto per il 25 e 26 settembre. Riguarderà tutti i precari del post sisma che operano negli enti locali, oltre 450 persone, con un’astensione totale dal lavoro per entrambi i giorni.

«I lavoratori sfileranno in corteo – spiega Fabio Frullo segretario nazionale della Fp-Uil – la manifestazione culminerà con un presidio davanti agli uffici del comune di Villa Gioia».

Prima di arrivare al d-day dei precari sarà necessario tuttavia attivare le procedure di legge, come spiega il segretario provinciale, Simone Tempesta: «Lunedì sarà inviata la richiesta al prefetto per la procedura di conciliazione che dovrà essere fatta entro cinque giorni». E se nel frattempo così come sembra, dovesse essere pubblicato il Bando (si parla di martedì prossimo)? «Un motivo in più per protestare – spiega Fabio Frullo –. Non si può saltare la concertazione, non si può pubblicare un bando contro legge».

Nessuna lotta fra poveri, dunque, i ragazzi del terremoto di ogni ente faranno corpo unico e scenderanno in piazza. Nello specifico la proclamazione fa riferimento ai 79 lavoratori a tempo determinato della Opcm 3808 dei 28 a tempo determinato, della Opcm 3805; dei precari di via Avezzano delle Opcm 3817  4013, di 2 Cococo non trasformati in tempo determinato; i lavoratori contemplati dalle ordinanze 3805 e 3819, 8 Cococo di via Rocco Carabba e dell’Opcm 3881; 5 Cococo della 37781 e 11 lavoratori ex Poliedro; 12 dell’Ucr, e altri 5 a tempo determinato. Unico cruccio la spaccatura sindacale testimoniata dal silenzio della Cgil sulla protesta.

A. Cal.