IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

La ‘Madonna col Bambino’ torna all’Aquila

La ‘Madonna col Bambino’ della chiesa di Cristo Re è tornata a L’Aquila. L’opera lignea, riconsegnata alla città dopo il restauro, è stata accolta dagli aquilani con una toccante cerimonia nella basilica di Collemaggio, presieduta dall’arcidiacono del Capitolo metropolitano e parrocco della chiesa di Cristo Re Sergio Maggioni.

Il restauro dell’opera d’arte, rimasta danneggiata in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, è stato promosso dal gruppo aquilano di azione civica “Jemo ’nnanzi”, presieduto da Cesare Ianni.

«Abbiamo scelto questa opera per contribuire, per quanto nelle nostre possibilità, al recupero della chiesa di Cristo Re, che sarà a breve restituita alla città dov’era e meglio di com’era» ha spiegato Ianni, sottolineando che all’iniziativa hanno contribuito «99 sostenitori».

«L’operazione dimostra che l’unità di intenti, il comune sentire, il vero amore per il territorio e la sinergia tra cittadini può far raggiungere bellissimi risultati e creare quella coesione dalla quale non possiamo prescindere per giungere alla completa ricostruzione della nostra amata L’Aquila» ha aggiunto Ianni, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa e in particolare l’arcivescovo Giuseppe Molinari, «per la grande attenzione dimostrata per l’iniziativa», lo staff dell’ufficio dei beni culturali della curia «per la grande disponibilità e sensibilità dimostrata» e la restauratrice Berta Giacomantonio, che «ha restituito tutta la primigenia bellezza a questa mirabile ‘Madonna col Bambino’, pregiatissima opera lignea del maestro Pitscheider».

{{*ExtraImg_60633_ArtImgRight_252x448_}}Il gruppo di azione civica presieduto da Ianni, oltre ad aver issato sulla torre di piazza Palazzo la ormai celebre bandiera tricolore con la scritta “Jemo ’nnanzi”, ha promosso il restauro di altre opere d’arte danneggiate dal sisma, come il dipinto della ‘Madonna del Popolo Aquilano’ che si trovava nella chiesa di San Marco e l’effige di Giuseppe Garibaldi che era alla base della torre civica.

“Jemo ’nnanzi” ha inoltre donato alla città una copia della targa che venne posta a capo di via Bone Novelle nel 1924 per ricordare il 500esimo mo anniversario dalla vittoria degli aquilani contro Fortebraccio da Montone.

[url”GUARDA LE FOTOGRAFIE”]http://ilcapoluogo.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=32991&typeb=0[/url]

[url”Torna alla Home Eventi”]http://ilcapoluogo.globalist.it/?Loid=154&categoryId=205[/url]

X