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Consegnate borse di studio a giovani musicisti aquilani

Tre borse di studio per altrettanti giovani musicisti sono state consegnate stamane a L’Aquila dagli artisti internazionali Nicola Benedetti, violinista italo-scozzese, Leonard Elschenbroich violoncellista tedesco e Alexei Grynyuk pianista ucraino.

La consegna è avvenuta nella sede del comune dell’Aquila a Villa Gioia alla presenza dell’assessore Stefania Pezzopane.

Tre borse da 1000 euro ciascuna donate dagli artisti di fama internazionali che ieri a Navelli hanno chiuso in trio la XIII^ edizione del Festival Internazionale di musica “Pietre che cantano”, ideato e diretto da Luisa Paryer. A ricevere le borse di studio gli studenti del conservatorio “A.Casella” dell’Aquila, Giulia Capannolo, violoncellista e Tommaso Pratola, flautista, non ancora diciottenni, e la piccola Ottilia Anselmi pianista di soli 14 anni.

«E’ particolarmente importante chiudere oggi, con questo significativo incontro, il XIII Festival Pietre che cantano il cui direttore artistico Luisa Prayer, ha coinvolto anche L’Aquila e il Comune con iniziative di rilievo -ha dichiarato l’assessore alla cultura Stefania Pezzopane –. Ringrazio lei e gli artisti che hanno partecipato oltre al concerto anche al progetto “I cantieri dell’immaginario”. È un onore per noi accogliere questi grandi musicisti che, nonostante la giovane età, hanno già una carriera formidabile. Il mio ringraziamento più grande va a loro che hanno deciso di intervenire economicamente e concretamente per aiutare i giovanissimi talenti della nostra Città. Un ponte dunque tra gli artisti internazionali e L’Aquila che è patria di ragazzi che hanno già dimostrato grandissime qualità artistiche e che, se sostenuti, possono migliorare queste qualità fino a farle diventare vere e proprie professionalità».

Gli artisti, già presenti al Festival Pietre che cantano lo scorso anno, hanno scelto di dare un segno alla comunità che li ha ospitati: «Io e Alexey siamo stati al Festival nel 2010 per la prima volta -ha spiegato Leonard Elesenbroich- ci colpì molto il fatto che dopo il terremoto la cultura era considerata ancora una priorità. La comunità aquilana fu generosa con noi e vogliamo ringraziare la città incoraggiando i suoi giovani con questa donazione».

«Da Presidente della Provincia nel 2009- ha spiegato ancora la Pezzopane – subito dopo il terribile sisma, mi sono battuta per la ricostruzione del conservatorio, affiché non avvenisse la fuga dei giovani talenti. Un investimento che ha portato frutti, ha aumentato il numero degli studenti iscritti e ha portato a L’Aquila docenti di grandi qualità. Un investimento quindi di cui vado fiera e di cui oggi raccogliamo i frutti».

Ad individuare i giovani destinatari delle borse di studio è stata la direzione artistica del Festival Pietre che cantano. «Questa donazione -ha spiegato Luisa Prayer in conferenza stampa- è anche un segno del legame di Pietre che cantano con L’Aquila, che dopo il terremoto, è luogo fisso della nostra doppia inaugurazione. Siamo felici di questo gesto fatto da artisti della scena mondiale, che creano un ponte con gli artisti di domani, e un legame forte con la città dell’Aquila».

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