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718a Perdonanza: pronti, via

Giovedì 23 agosto, con l’accensione del tripode della pace a Piazza Palazzo alle ore 21.00, saranno aperte ufficialmente le celebrazioni della 718esima Perdonanza Celestiniana dell’Aquila.

L’accensione sarà preceduta alle ore 20.00 dal saluto alle autorità e alla cittadinanza del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, del presidente della Giunta Regionale d’Abruzzo, Gianni Chiodi, del presidente della Provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo e dell’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Giuseppe Molinari.

Il sindaco Massimo Cialente accenderà il braciere, utilizzando la fiaccola partita qualche giorno fa dal Monte Morrone, e che percorre simbolicamente il sentiero che Pietro Angelerio fece per giungere a L’Aquila ed essere incoronato Papa Celestino V.

Il Fuoco del Morrone, prima di arrivare a Piazza Palazzo scortato dal Movimento Celestiniano, per l’accensione ufficiale, farà sosta alla Basilica di Collemaggio alle 18.30. Qui i Tedofori, provenienti dai luoghi celestiniani d’Abruzzo, accenderanno il cero votivo.

Nel pomeriggio del 23, prima dell’inaugurazione ufficiale, sono previste altre manifestazioni, che arricchiscono il cartellone della prima giornata delle manifestazioni.

Dalle 16 alle 24, si svolgerà a piazza San Bernardino, “Aquila Verbum Domini”, rievocazione storica curata dall’associazione Uomini d’Arme dell’Aquila.

Alle 18.00 a Scoppito (Centro Polifunzionale Pegaso), ci sarà la presentazione della Croce del Perdono, a cura di OroArt di Laura Caliendo.

Dalle 19.00 alle 20.00 a piazza Palazzo si terrà il concerto dell’Orchestra da Camera aquilana con il direttore Carmine Gaudieri. Il concerto in apertura della Perdonanza prevede la partecipazione del soprano aquilano Lucia Vaccari, vincitrice del premio della critica al concorso internazionale Maria Caniglia di Sulmona e del tenore Marco Iezzi vincitore del concorso Internazionale Mario Lanza. Ambedue svolgono attività in Italia e all’estero per importanti teatri lirici. Il programma (da Rossini a Puccini alla musica d’Autore) prevede l’esecuzione di arie liriche e brani del repertorio melodico italiano e internazionale.

La serata si concluderà alla Basilica di S.Maria di Collemaggio con il concerto alle ore 22.30 dei Subsonica a cura dell’Associazione Sei L’Aquila.

“PERDONANZA IN MUSICA”, DOMANI SUBSONICA – Sarà il gruppo musicale dei Subsonica ad aprire il cartellone della “Perdonanza in musica”, il 23 agosto.

A partire dalla data zero, tenuta nella comunità recupero tossicodipendenze di Don Gallo, il gruppo ha deciso di rimettere sul palco il lato più autentico intenso e combattivo. In scaletta spiccano episodi come Sole silenzioso scritta dopo i fatti di Genova, Piombo dedicata nel 2007 a Roberto Saviano, la travolgente Perfezione, oltre a diversi accenni al primo album nel quindicesimo compleanno dalla sua uscita.

Le radici groovose e giamaicane dei Subsonica saranno la guida di questo concerto tutto da ballare sotto il palco, per deliziare il pubblico delle origini e per raccontare ai più giovani la storia dal principio.

Questo tour estivo sarà l’ultima occasione di vedere i Subsonica dal vivo prima di una pausa, dopo un anno e mezzo senza sosta on the road.

La band di Torino ha accettato di esibirsi senza percepire alcun compenso. Le spese di produzione sono a carico dell’Associazione Sei L’Aquila e dell’Ance L’Aquila.

CHIODI, RICOSTRUIRE FUTURO GUARDANDO ALLA STORIA – Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha inviato un saluto personale e a nome dell’intera comunità abruzzese che rappresenta, per l’apertura delle celebrazioni celestiniane: «Oggi si rinnova all’Aquila una tradizione plurisecolare legata a Celestino V, Papa del XIII secolo in un territorio come questo ferito dalle conseguenze del terremoto del 6 aprile 2009. Ancora oggi la Perdonanza mantiene un significato e un messaggio forte per tutta la città: un messaggio di pace, di dialogo, di speranza e, soprattutto, di riconciliazione per restare uniti di fronte alle nuove sfide che si profilano. Una linea positiva per superare le difficoltà e andare avanti guardando al futuro con maggiore ottimismo. Questa ricorrenza è per tutti noi un appuntamento sempre molto importante, un dono grande che Celestino ha voluto lasciarci: rappresenta un ritornare al centro della vita cristiana. Lavoriamo, dunque, per il bene comune restituendo forza ai temi della riconciliazione, del perdono, della pace, per promuovere il dialogo ed il confronto, per un grande obiettivo e per ridare un avvenire concreto alla città ed ai nostri figli. Una rievocazione storica che, nel corso dei secoli, ha confermato il suo carattere spirituale, il vero significato del messaggio di pace e di riconciliazione che l’eremita del Morrone ci ha consegnato 7 secoli fa. L’auspicio è che il messaggio di Celestino V possa contribuire a dare una vera svolta a guardare oltre, a proseguire con coraggio il cammino, a superare le contrapposizioni e a guardare al bene comune e alla ricostruzione della città dell’Aquila con rinnovata fiducia e in piena solidarietà di spirito». A rappresentare la Regione Abruzzo, sul palco delle autorità, questa sera ci sarà l’assessore alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante.

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