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Incendio tra i monti di Collebrincioni

AGGIORNAMENTO 19.20:

SPENTO IL ROGO – E’ praticamente spento l’incendio che ha colpito oggi le zone dell’Aquila di San Giacomo e Collebrincioni. E’ rimasto solo qualche focolaio e un po’ di fumo, ma già dopo un’ora il rogo era sotto controllo e comunque un po’ di pioggia ha facilitato le operazioni.

Gli investigatori del Corpo forestale hanno recintato la zona da cui si pensa sia partito l’incendio, da quanto appreso da fonti della Protezione civile ci sono stati almeno un paio di inneschi e viene ritenuto sicuramente doloso.

Le dinamiche di innesco sono molto simili a quelle dell’incendio di Roio delle scorse settimane.

AGGIORNAMENTO 18.22:

VIGILANZA NOTTURNA NELL’AREA DELL’INCENDIO – L’assessore regionale alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, ha avuto assicurazioni dalla SOUP che l’incendio di Collebrincioni è al momento sotto controllo. Sul posto sta operando dalle 17.50 un Canadair inviato dal dipartimento nazionale di Protezione civile per le operazioni di bonifica in sostituzione dell’elicottero forestale dirottato su Rocca di Botte. Per la notte è assicurata la vigilanza di due squadre di protezione civile con 8 volontari e 2 mezzi in collaborazione con il corpo Forestale e di 2 uomini del Comune dell’Aquila.

AGGIORNAMENTO 17.51:

CIALENTE E RIGA: ‘INTERVENTI TEMPESTIVI’ – Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento e di bonifica del terreno in zona ‘La Cona’, interessata, dal primo pomeriggio da un incendio, anche se la situazione, al momento, appare sotto controllo. Lo rendono noto il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e l’assessore comunale alla Protezione civile Roberto Riga.

«Ringraziamo quanti sono tempestivamente intervenuti sul posto – hanno dichiarato Cialente e Riga – per fronteggiare l’emergenza: il Corpo Forestale dello Stato, con l’elicottero Erickson, che è stato determinante nelle operazioni, i Vigili del Fuoco, i volontari di Protezione civile, il personale di Polizia municipale, del servizio comunale Opere pubbliche e dell’Asm (Aquilana società multiservizi). Stanno per entrare in azione – hanno proseguito il sindaco e l’assessore alla Protezione civile – anche i mezzi Canadair. Per la notte sono stati organizzati gruppi di lavoro e di intervento, di cui farà parte anche il personale Asm, per effettuare la bonifica del terreno e per monitorare la situazione, soprattutto in prossimità dell’ex discarica comunale. Persisterà fino alla fine dell’emergenza la chiusura della strada Provinciale per Collebrincioni. Il Comune dell’Aquila – hanno concluso Cialente e Riga – si costituirà, anche in questo caso, parte civile qualora fosse acclarata la natura dolosa dell’incendio».

AGGIORNAMENTO 17.50:

INCENDIO SOTTO CONTROLLO – Si sta procedendo alle operazioni di bonifica dell’area interessata dall’incendio di Collebrincioni che sembra essere sotto controllo. La Protezione civile regionale assicurerà, nelle ore notturne tramite 2 squadre di volontari, un presidio a controllo di tutta la zona colpita mentre il Comune dell’Aquila si occuperà della sorveglianza della discarica della Cona. La sala operativa rimarrà aperta h24 a supporto delle operazioni di bonifica e di controllo che continueranno anche nella giornata di domani.

Alle ore 17.20 l’elicottero Ericsson del corpo Forestale operante sull’incendio di Collebrincioni è stato trasferito presso il Comune di Rocca di Botte, dove è in corso un incendio. Verrà sostituito da un Canadair che dovrebbe raggiungere la zona per le ore 17.50, per continuare le operazioni di bonifica. Attualmente la zona dell’incendio è interessata da una pioggia di lieve entità.

AGGIORNAMENTO 16.30:

FORESTALE, 20 ETTARI IN FIAMME – L’incendio in corso a Collebrincioni coinvolge circa «20 ettari di terreno». A confermarlo è il comandante della Forestale Savini, che spiega come al momento le fiamme siano ancora attive in alcuni punti. «Al momento è in corso la perimetrazione della zona interessata al fine di completare le operazioni di bonifica» ha aggiunto Savini.

A lanciare l’allarme una pattuglia della Forestale, che ha individuato un pennacchio di fumo nel corso di un normale pattugliamento della zona. La squadra ha lanciato subito l’allarme,permettendo all’elicottero Erickson di raggiungere subito la zona.

Secondo il comandante della Forestale «l’incendio è divampato dall’alto, da una zona vicina alla discarica, il luogo più a rischio, dove al momento è in atto una perlustrazione di un repertatore e della sua squadra per l’individuazione di eventuali inneschi».

Nell’aquilano è in corso anche un altro incendio che interessa 10 ettari nella zona di Rocca di Botte.

AGGIORNAMENTO 16.20:

CHIUSA STRADA PROVINCIALE PER COLLEBRINCIONI – A causa dell’incendio che sta interessando la località ‘La Cona’ è stata chiusa al traffico la strada provinciale per Collebrincioni. A renderlo noto è stato il Corpo di Polizia Municipale. Sul posto sono intervenuti il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Roberto Riga, il comandante di Polizia Municipale Eugenio Vendrame e il capo ufficio di Gabinetto del sindaco Pierpaolo Pietrucci. Il sindaco Massimo Cialente è invece impegnato nel tavolo allestito in Regione per l’emergenza e il coordinamento dei soccorsi.

AGGIORNAMENTO 16.12:

FIAMME VICINO ALLA DISCARICA ‘LA CONA’ – «C’è stata una reazione immediata che sembra aver contenuto i danni». L’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante rassicura la popolazione in merito all’incendio divampato poche ore fa su una montagna nei pressi di Collebrincioni.

«L’incendio – ha aggiunto l’assessore – non interessa la discarica’La Cona’, anzi il vento lo sta spingendo dalla parte opposta. Se le fiamme dovessero raggiungere anche la zona della discarica sorgerebbe il problema dei gas potenzialmente cancerogeni».

Secondo quanto riferito da Giuliante al momento «ci sono due focolai sui quali lavorano 100 uomini con circa 40 mezzi». Il personale che opera sul posto sta cercando di evitare che le fiamme raggiungano la zona della discarica.

***

FIAMME NELLA ZONA DI COLLEBRINCIONI – Non c’è pace per le montagne aquilane. Dopo l’incendio che qualche settimana fa ha divorato la pineta di Roio, le fiamme minacciano una montagna affacciata su Collebrincioni.

Non sono state ancora diffuse informazioni dettagliate circa l’ampiezza della zona colpita dall’incendio, divampato poco dopo le 14, ma dall’area interessata si sta diffondendo un’ampia nuvola di fumo visibile da diverse zone del capoluogo abruzzese.

Sul posto sono intevenuti, oltre ai Vigili del Fuoco, squadre della Polizia, dei Carabinieri e della Forestale, che sta impiegando anche mezzi aerei per domare le fiamme. Intervenuta anche la Protezione civile.

Dalla sala operativa unica permanente della Protezione Civile regionale emerge che la prima segnalazione dell’incendio è stata ricevuta alle ore 14.30, subito dopo è stato richiesto l’intervento di un mezzo, giunto sul posto alle 15.

Nelle vicinanze dell’area colpita dall’incendio, secondo quanto si apprende, sarebbero presenti numerosi rifiuti, anche pericolosi.

UOMINI E MEZZI IN LOTTA CONTRO IL FUOCO – Al momento i soccorritori per controllare l’incendio stanno utilizzando tre autobotti (due dei Vigili del Fuoco e una della Forestale) e due elicotteri (uno dei vigili del fuoco e uno della Forestale). Presenti sul posto anche furgoncini dei Vigili del Fuoco e diverse automobili della Protezione civile attrezzate per lo spegnimento delle fiamme. In totale sul posto stanno operando 10 uomini e 8 mezzi dei Vigili del Fuoco e 20 uomini e 3 mezzi del corpo Forestale. Sono inoltre operative diverse squadre di protezione civile: l’ANA Aquila Abruzzi con 8 volontari, un modulo antincendio della ‘Gran Sasso Soccorso’ con 4 volontari, un modulo antincendio ANA sezione Michele Jacobucci dell’Aquila con 3 volontari, un modulo antincendio ‘Aquile Bianche’ con 3 volontari, un modulo antincendio ‘Fons Tychiae’ con 3 volontari, una autobotte della PIVEC con 3 volontari. Il personale di protezione civile sul posto riferisce di due focolai attivi che al momento il vento sospinge verso la parte già percorsa dal fuoco durante l’incendio del 2007.

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