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Tempesta di caldo, poi sarà burrasca previsioni

«Italia come Algeria con almeno otto giorni di caldo intenso, con punte di 38-40 gradi in questo week-end». Così Edoardo Ferrara di 3Bmeteo.com sintetizza la situazione prevista sulla penisola nei prossimi giorni dovuta all’arrivo della settima ondata di calore della stagione proveniente dall’anticiclone subtropicale sahariano. La bolla di calore africana sta avvolgendo buona parte del sud Europa e secondo le previsioni dovrebbe arrivare a raggiungere, oltre a Spagna e Francia, anche Paesi Bassi, Germania,Polonia e persino la Scandinavia, con temperature sopra la media di almeno dieci gradi, secondo Ferrara.

“Caligola”, come è stata ‘battezzata’ da ILMeteo.it la sesta ondata di calore, intanto sta ancora facendo sentire i suoi effetti da Nord a Sud, con Firenze il record che oggi ha sfiorato i 40 gradi. Il Po è sotto il livello idrometrico di oltre 7 metri, ad un passo dal record negativo del 2006. Persino alcuni laghi del Nord sono in sofferenza: il lago di Como è oltre mezzo metro sotto il livello idrometrico. E oggi sul Monte Rosa, ai 4.560 metri della Capanna Margherita, il rifugio sul Monte Rosa che è il più alto d’Europa, il termometro ha superato i 4 gradi, temperatura insolita a quell’altitudine e rarissima, se non addirittura da record assoluto. In montagna previste temperature fino a 30 gradi sui mille metri anche nei prossimi giorni.

«Ma il peggio – avverte Antonio Sanò, direttore de ILMeteo.it – deve ancora arrivare: una lingua infuocata estesa 1.500 km in latitudine e 2.000 km in longitudine provocherà quello che in gergo tecnico è denominato ‘Hotstorm‘, ovvero una ‘tempesta di caldo’, un’incessante salita della colonnina di mercurio di giorno che non riesce a scendere la notte e che il giorno dopo batte il giorno precedente». Secondo le previsioni il Nord Italia boccheggerà soprattutto da lunedì fino a giovedì 23, quando il Veneto toccherà i 38-39 gradi afosi, i 41 gradi tra Bologna e Ferrara, i 40 a Firenze. E anche Milano con 37 avrà una percezione di 40. Bolzano con 37,5 gradi batterà il record degli ultimi 200 anni. Caldo anche in Liguria con oltre 33 gradi afosi e percezione di 38, e a Torino con 34 afosi e 38 gradi percepiti. Secondo Sanò, ci si avvia a stracciare i record l’estate 2003 di ben due gradi su tutte le città del centro Italia. Caldo e siccità continueranno ad oltranza fino alla fine di agosto, ma al Nord è atteso qualche temporale dal 23 e, tra sabato 25 e domenica 26, avverte Sanò, «giungerà una perturbazione più organizzata con tanta pioggia, nubifragi e occasionali bombe d’acqua. Sarà la cosiddetta Burrasca di fine agosto: piogge e aria fresca che andranno intensificandosi a fine mese quando venti dal Mar del Nord raggiungeranno il Mediterraneo».

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