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Ferragosto: in vacanza mi porto anche lo spread?

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Lo spread inferocito oramai sembra aver dimezzato le partenze ed aumentato chissà come i rientri (forse perché anche chi aveva pensato d’andare al mare, s’è rigirato poi a metà strada spaventato dalla crisi che non va in vacanza) ma sta di fatto che il caro e buon ferragosto, nel 2012, lo si trascorre a casa. E come? Beh le opportunità, soprattutto nelle grandi città non mancano affatto, si pensi ad esempio ad una metropoli come Milano che il giorno di Ferragosto si veste da città culturale a spalanca le porte dei suoi musei , gratuitamente ovvio, sia a chi c’è che a chi c’è ma non vorrebbe proprio esserci.

Gli italiani che decideranno di tuffarsi nel mare dell’arte, che è comunque azzurro ed accogliente, anche se dipinto su di una tela, avranno di che scegliere con il PAC (Padiglione di arte contemporanea ) che rimarrà aperto il 15 di Agosto dalle 9 e 30 alle 19 e 30 e che offre al palato degli occhi una bellissima mostra delle opere dell’artista losangelino d’adozione ma originario di Tel Aviv; sarà aperto il Palazzo Reale anche se solamente il giorno di ferragosto, non chiuderà nemmeno i battenti l’adiacente Palazzo Arengario che ospita il Museo del Novecento. Chi vuole potrà anche visitare sempre gratuitamente i Musei del Castello Sforzesco che aderisce a questa splendida iniziativa e rimaranno aperti dalle nove di mattina sino alle cinque e mezza del pomeriggio inoltrato. Dulcis in fundo una chicca: sempre a ferragosto, ma del lontano anno 1809 veniva inaugurata la Pinacoteca di Brera, e per celebrare questa ricorrenza, quest’anno, alla consueta apertura del museo saranno affiancati dei concerti formato bignami di chitarra classica.

Il Castello Sforzesco, inoltre, riserba anche qualche succulenta sorpresa di ferragosto, come un elegante concerto di musica classica, contornato da una pioggia di fuochi d’artificio. L’ingresso è liberissimo, e quest’anno l’evento sarà un vero toccasana per chi ha deciso di trascorrere ferragosto restando a casa, in compagnia della solita aria quotidiana e della solita comitiva di vicini di casa.

Va bene, va bene, tutto ciò è fantastico: ma, per chi Milano la vede solo in cartolina, ferragosto come andrà a trascorrerlo? Ebbene, i consigli, come dice un falso vecchio detto, sono gli ultimi a morire e i primi a nascere, soprattutto se col secondo scopo. A ferragosto è d’obbligo il picnic, che, attenzione, non deve svolgersi per forza nel giardino dietro casa, ma in un campo all’aria aperta, ventilato, fresco e supernaturale. L’ideale sarebbe andare a spasso per la montagna, magari sceglierne una che si trovi in prossimità del proprio paese in collina, e portarsi dietro tutto l’occorrente per plasmare la giornata a proprio piacimento. Coperte quadrettate, crema abbronzante (in montagna il sole picchia duro!), cocomero, carne fresca da cuocere alla brace, pasta fredda, giochi da tavola (lo scarabeo è l’ideale), e l’immancabile pallone da beach volley, che, chissà perché, compare sempre dove non c’è spiaggia alcuna. Giorno perfetto per chi dimora nell’Abruzzo continentale, dove l’aria buona attrae e fa gola.

Se abitate vicino ad una zona di mare, come in provincia di Teramo, Pescara e Chieti (che fra un po’, ahinoi, potrebbero anche cambiar di geografia e di nome) Ferragosto ovviamente ha un sapore d’acqua salmastra, e si trascorre solitamente lungomare. Non mancano i ristoranti con menù fisso, che il 15 di Agosto, causa competizione, allettano i turisti per caso con prezzi eccezionali. Anche qui il consiglio migliore rimane quello di agguantare cibo da asporto (da casa naturalmente) come panini, bibite, borse frigo e quant’altro e andare di corsa al mare. Idea carina e economica può risultare anche quella di trascorrere la mattina del 15 e il pomeriggio in montagna (scelta prediletta il nostrano Gran Sasso), e la sera scendere ai piedi dei monti, dirigersi in spiaggia e concludere la serata con fuochi d’artificio e champagne (anche un surrogato va benissimo!).

Ferragosto romantico per le coppie: anche qui, il consiglio che resta da dare è quello del picnic tête a tête ; ottima l’idea di preparare una mini torta al cioccolato, magari a forma di cuore, con frutti di bosco come guarnizione. Oppure si potrebbero scomodare gli americani e approntare per il giorno di Ferragosto dei buonissimi pancakes: soffici, leggeri, perfetti per colazione o come dolce dopopranzo; oltre alla ricetta classica che si fa con farina, zucchero, burro, due uova, lievito e quant’altro, magari si può renderli più sfiziosi e appetibili con l’aggiunta di nutella.

Eppure l’importante rimane sempre questo, e cioè caricarsi di energia positiva e disperdere solo questa nell’ambiente.

(G.C.)

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