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A Castelli ‘Fuochi d’Argilla, fuochi di Vigna’

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Dal 10 al 12 Agosto si è tenuto a Castelli (Te) per le vie del Borgo storico un importante Evento che ha celebrato un connubio tra due rilevanti prodotti abruzzesi, la Ceramica castellana ed il Vino d’Abruzzo. La Manifestazione è consistita in una degustazione dei vini abruzzesi con le ceramiche di Castelli. Sono due Eccellenze che già dai tempi antichi hanno avuto una correlazione negli usi e nei costumi.

Il Comune di Castelli con il Centro Ceramico Castellano, all’interno dell’Evento, ha organizzato anche il “1° Premio Decanter. Vino e ceramica, un millenario legame tra forma e sostanza. Il vino si decanta in ceramica”.

La sostanza, il vino e la forma, le ceramiche, raccontano la storia dell’uomo. Gli studiosi che nel corso del XX secolo hanno cercato di scoprire quello che, la terra nasconde alla vista degli uomini, si sono imbattuti casualmente nella più antica giara di vino mai rinvenuta. Ne 1996, infatti, una missione archeologica americana, proveniente dall’Università della Pennsylvania a scoperto nella parte settentrionale dell’Iran, una giara di terracotta, della capacità di 9 litri, contenente una sostanza secca proveniente da grappoli d’uva. La notizia, riferita da Corriere scienza del 15 ottobre 2002, aggiunge che i reperti rinvenuti risalgono a 5100 a.C., quindi a 7000 anni fa.

Durante la manifestazione sono state consegnate doni alle aziende vinicole che hanno partecipato e ai personaggi intervenuti. Sono state comunque presenti circa quaranta aziende con i noti sommelier Valeria Cesari e Antonella Pizzuti.

Il Decanter, protagonista indiscusso di questo evento, è l’oggetto per eccellenza che esalta le caratteristiche del vino, fornendone una buona ossigenazione. In particolare, il Decanter in ceramica, è dotato di due pellicole vetrose, quella interna e quella esterna che addirittura conterrebbero la spugna argillosa, fibra di sicura coibentazione. Il risultato estetico combinato con l’adeguata funzionalità offrirebbe all’oggetto alti livelli di utilizzo.

Nell’occasione sono stati prodotti dai nostri Maestri artigiani degli oggetti in ceramica per il consumo del vino consistenti in Bicchieri, calici, boccali, cestelli per il ghiaccio, servizi da vino e il Decanter.

Tali prodotti sono già stati già presentati al Vinitaly 2012 ed hanno riscosso consensi e apprezzamenti che maggiormente si sono indirizzati verso il Decanter perchè apparso di qualità superiore al comune vetro, essendo la pasta ceramica inattaccabile e coibentante.

La temperatura del vino viene conservata per un periodo di tempo superiore in quanto l’argilla è una materia spugnosa e protettiva. Le pellicole vetrose dello smalto ceramico, esterna ed interna, cotte a gran fuoco a circa 920°, proteggono la purezza del vino che resta statico per colore e sapore.

D’altronde anche la storia e la tradizione confermano queste qualità della ceramica.

A tal proposito si può ricordare la famosa Brocca da campagna che veniva utilizzata dai contadini che restavano fuori tutto il giorno a lavorare nei campi.

La manifestazione prevede la chiusura del Centro storico del paese. All’entrata è stato venduto un calice in ceramica a tutti i visitatori ad un prezzo simbolico non superiore ai 5,00 Euro, portato a tracolla per tutto il tragitto per degustare le varie qualità di vino esposte in stand ubicati per le vie del paese. La degustazione dei vini era libera e offerta in omaggio sia per quantità che per qualità.

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