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Uffici territoriali: comuni cratere verso l’intesa

Sarà a Fossa la sede fisica dell’ufficio per i Comuni del Cratere. Anche l’ufficio speciale dei 56 comuni previsto dalla legge Barca, con emanazioni fisiche nelle altre aree omogenee, avrà gli stessi compiti di quello dell’Aquila.

E’ stato suo malgrado Emilio Nusca il protagonista dell’assemblea di questa che ha varato senza problemi le modifiche tecniche fatte al testo proposte dal presidente della Provincia Antonio Del Corvo e già inserite nella intesa per L’Aquila: sul fatto che alcune competenze urbanistiche tornino in capo alla Provincia e non in capo all’ufficio speciale, inoltre, che siano previsti controlli a campione.

Madre delle questioni è stata quella politica sulla leadership del coordinamento messa in discussione da alcuni sindaci dinanzi al ministro in occasione della fumata nera. A capo del fronte anti-Nusca il sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi, ma anche Donato Circi.

Il fronte del no, non sembra aver gradito neanche alcune modifiche all’intesa fatte ingoiare e sintetizzate in uno strapotere del titolare dell’ufficio che peraltro ha il compito di rapportasi solo il coordinatore delle aree omogenee. I sindaci in sostanza non sarebbero affatto contemplati. Sarebbe dunque una resa del territorio.

Per Biondi la legge non è rispettosa del territorio, non gestisce la fase di transizione, non risolve il problema delle seconde case ad unico proprietario per il cratere. «La rappresentanza deve essere democratica, finora non lo è stata», ha accusato.

Quello che non va è anche il dualismo accentuato fra L’Aquila e il cratere. Biondi teme che la questione delle seconde case a unico proprietario invece possa riguardare anche quelle in aggregato per i comuni del cratere.
Tutti d’accordo invece sulle questioni relative al personale e ai profili da richiedere suddivisi fra le varie aree omogenee. In tutto sono 72 le maestranze che lavoreranno nei comuni del cratere assunte attraverso il concorsone: si tratta di 46 architetti ed ingegneri, 9 istruttori direttivie e amministrativi, 6 istruttori direttivi contabii, 11 istruttori tecnici. Il perosnale è così ripartito fra le aree omogenee: Pizzoli 10, Montorio al Vomano 9, Castel del monte 7, Bussi 11, San Pio 6, Goriano 9, Barisciano 15, Rocca di Mezzo 5.

L’assemblea dei sindaci è andata avanti fino alla tarda serata. Si è ipotizzato che oggi ad andare a Roma a siglare l’intesa alle ore 15 debba andare Emilio Nusca. Il dibattito sulla leadership è dunque solo rinviato.

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