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Vado di Lucoli, 6° mostra mercato artigianale

L’artigianato come prodotto di cultura, come testimonianza di un modo di essere, di lavorare e di fare oggetti legati a determinate localizzazioni geografiche e a precise tradizioni storiche.

In Abruzzo vi è sempre stata grande ricchezza e varietà di forme artigianali: dalla ceramica di tradizione aquilana e teramana ai lavori in pietra, legno, metalli, dalla tessitura, ai gioielli. Una ricchezza che ha portato talvolta all’indifferenza verso un patrimonio artistico che appare troppo abbondante e disponibile. Da questo disinteresse sono state comunque immuni alcune categorie: gli umili, in primo luogo, i contadini, i pastori, la gente di paese non ancora completamente dominata dal consumismo e dalla plastica che dell’artigianato sono sempre stati fruitori trovandovi gli oggetti d’uso necessari alla vita quotidiana; le persone colte, che hanno visto nell’artigianato la testimonianza e la continuità delle tradizioni di costume.

Cultura, civiltà e arte; i turisti, infine, che nell’oggetto di artigianato non hanno mai cessato di materializzare ricordi, emozioni, atmosfere. L’artigianato di una regione o di un paese,  oltre che fatto culturale e artistico, costituisce una importante componente del turismo, un richiamo che si unisce alla bellezza della natura, ai patrimoni artistici, e culturali, ai fattori climatici e ambientali per attirare verso l’una o l’altra località. 

L’Associazione Amici di San Michele, fondata nel 2003 grazie all’amore di un gruppo di “vadolucolani” (nativi e non) verso la chiesa di San Michele Arcangelo che domina la piccola Frazione di Lucoli, ha già organizzato cinque edizioni del mercatino dell’artigianato (Mercato Artigianale di Metà Agosto) sospendendole dal 2009 anno del sisma.

L’iniziativa era volta a valorizzare la Frazione di Vado Lucoli, richiamando quasi come per una festa, gli abitanti delle altre sedici frazioni ed anche persone dalla vicina Città dell’Aquila. Ad oggi, trascorsi tre anni dal terremoto, ecco la nuova edizione del 2012 che sarà ricca della presenza di molti artigiani che hanno voluto accettare la sfida commerciale di metà agosto.

Non possiamo che essere contenti di questa iniziativa che oltre a richiamare presenze a Lucoli facilita l’incontro della Comunità locale e mantiene in vita quel filo sottile che ci lega agli antichi mestieri della Regione e del territorio.

Durante la manifestazione, i gentili ospiti saranno allietati dal suono della banda, da giochi popolari e da stand gastronomici con la proposta di tipiche pietanze del luogo.

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