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A fuoco la collina di Roio

AGGIORNAMENTO ORE 20.10

AEREI A TERRA ALLE 20.30 – «La situazione è abbastanza sotto controllo», afferma il maresciallo del Corpo Forestale Di Marzio. «È in arrivato poco prima delle 20.00 anche l’elicottero Agusta Erickson che fino a qualche tempo fa era in stanziamento a Preturo».

Attività frenetica quella svolta dai Canadair, e dall’elicottero dei Vigili del Fuoco, che alle 20.30 dovranno però atterrare per rialzarsi in volo domani mattina alle 6.00 per seguire le direttive del Dos Maurizio Sista. Nel corso della notte alcune pattuglie perlustreranno l’area interessata dal rogo per tenere sotto controllo la situazione e lanciare l’allarme per eventuali nuove emergenze.

Sono una ventina i lanci effettuati in un ora che sono effettuati dai Canadair, oltre a quelli del mezzo dei Vvf: circa 8 i minuti necessari per la tratta Roio – Campotosto dove i velivoli si riforniscono.

AGGIORNAMENTO ORE 19.40

CACCIA AI PIROMANI SULLA COLLINA DI ROIO: E’ caccia ai piromani che avrebbero innescato l’incendio sulla collina nella frazione aquilana di Roio. Agenti del Corpo Forestale dello Stato stanno ascoltando un testimone il quale, tra l’altro, è stato tra i primi ad avvertire i Vigili del Fuoco. L’uomo avrebbe visto un possibile sospetto.

AGGIORNAMENTO ORE 18.38

Risultano in bonifica tre focolai della parte alta, rimane invece ancora attivo l’incendio nella zona Capannina, ove sono concentrati tutti gli interventi di spegnimento.

AGGIORNAMENTO ORE 18.05

Riprende vigore l’incendio che, dalla tarda mattinata, sta interessando la pineta di Roio. Lo rendono noto  il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Roberto Riga e il capo ufficio di Gabinetto del sindaco Pierpaolo Pietrucci. Il primo è impegnato presso la sala operativa allestita nella sede della Regione Abruzzo e il secondo nelle operazioni sul posto.

«Ogni volta che sembra domato – hanno spiegato Riga e Pietrucci – l’incendio riprende, alimentato dal vento. Attualmente è in azione un solo canadair, in quanto l’altro è dovuto rientrare a Roma a causa di un rogo che sta interessando la zona attorno alla capitale. Il sindaco Massimo Cialente, di concerto con la Prefettura, ha chiesto tuttavia di inviare nuovi mezzi. Attendiamo dunque a breve altri due Canadair, al momento impegnati in altre operazioni sul territorio della Penisola. La preoccupazione – hanno concluso – è per la nottata, quando i mezzi non potranno volare. Se, infatti, il vento non si calmerà l’incendio potrebbe riprendere con ancora maggior forza».

AGGIORNAMENTO ORE 17.25

DONATO DI MARZIO, MARESCIALLO DELLA GUARDIA FORESTALE DELL’AQUILA: «Possiamo dire che l’incendio è sotto controllo ma la situazione è ancora complessa. Il fuoco nelle conifere si allarga con una certa facilità e se si rialza il vento forte potremmo avere altri problemi dato che le bonifiche sono ancora molte quelle da fare». Il maresciallo si trova a Monte Luco e sta coordinando le operazioni. Intanto in azione la squadra di repertatori del Csf che stanno facendo i rilievi del caso per identificare la natura del rogo.

AGGIORNAMENTO ORE 17.05

CIALENTE: «SE INCENDIO DOLOSO, COMUNE PARTE CIVILE» – «Il Comune dell’Aquila si costituirà parte civile qualora la natura dell’incendio che sta interessando la pineta di Roio dovesse rivelarsi di origine dolosa. Al momento non è ancora del tutto chiara l’origine del rogo, tuttavia, se dovessero emergere responsabilità da parte di qualcuno il Comune sceglierà la linea dura contro chi si è reso responsabile di questo enorme danno nei confronti di uno dei polmoni verdi della città, patrimonio della sua storia e della nostra natura».

AGGIORNAMENTO ORE 16.49

ASSESSORE RIGA: «Le fiamme sono spente sulla collina di Roio ora resta da controllare cosa c’è nel sottobosco. Sembra che la situazione sia sotto controllo. I mezzi aerei stanno continuando nel loro lavoro per assicurare la situazione. Nella parte della stazione ferroviaria si sta ancora lavorando».

[url”GUARDA LE FOTO DELL’INCENDIO”]http://ilcapoluogo.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=31894&typeb=0[/url]

AGGIORNAMENTO ORE 16,35

VERIFICHE SU PROGETTI CASE E MAP

Squadre di Protezione civile regionale stanno effettuando verifiche sui quartieri Case di Roio 1 e 2 e sugli insediamenti Map presenti nella zona. Lo rende noto il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Roberto Riga. «Al momento – ha aggiunto Riga – non sembrerebbero esserci problemi ma le squadre di Protezione civile stanno effettuando accurati sopralluoghi. Sono state pressoché domate le fiamme che si erano sviluppate in prossimità dei ripetitori ma il vento e la presenza del fitto sottobosco rendono problematiche le operazioni di spegnimento nel resto della pineta. Attualmente si è attivato un altro focolaio nella zona della pineta che guarda verso la stazione ferroviaria. Il personale del Comune presente sul posto ha distribuito mascherine ai volontari impegnati nelle operazioni». 

AGGIORNAMENTO ORE 16.33

Bruciati almeno 5 ettari di bosco

AGGIORNAMENTO ORE 16.30

 

Al momento si trovano sul posto:

5 autobotti (2 x 4.000 litri, 1x 28.000 litri e 2 x 8.000 litri)

3 moduli VV.FF.

2 Canadair

1 Elicottero VV.F

9 Squadre di volontari Protezione Civile (circa 34 uomini)

6 Moduli A.I.B.

1 Botte 2.000 litri

 VIGILI DEL FUOCO 30 UOMINI (DI CUI 3 FUNZIONARI)

 

C.F.S:

3 Autobotti (1.500, 2.500, 8.000 litri) 

25 uomini ( di cui 2 Funzionari)

 

AGGIORNAMENTO ORE 16.20

Sospesa la fornitura di energia elettrica nell’area interessata dal rogo.

AGGIORNAMENTO ORE 16.12

Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, fuori città, ha assicurato che sta seguendo gli sviluppi del rogo di Roio a distanza e che da parte dal Comune sono stati chiesti rinforzi per gestire l’incendio. «Speriamo che le forze in campo riescano a domare le fiamme il prima possibile», ha concluso.

AGGIORNAMENTO ORE 16.00

15 metri di altezza le fiamme che stanno divorando la collina di Roio in particolare in località Santa Rufina.

AGGIORNAMENTO ORE 15.50

PILE E ROIO: EVACUATE 2 ABITAZIONI – Il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Roberto Riga rende noto che, a causa del fumo proveniente dall’incendio che sta interessando la collina di Roio, si è reso necessario evacuare temporaneamente due abitazioni situate, rispettivamente, in località Capannina e l’altra nel versante di  Pile. «Sul posto – ha dichiarato Riga – sono presenti 9 squadre di volontari a coadiuvare il personale dei Vigili del Fuoco [30 uomini, ndr] e del Corpo Forestale impegnato nelle operazioni di spegnimento, nel quale sono impiegati numerosi mezzi».

AGGIORNAMENTO ORE 15.40

A causa dell’incendio che sta interessando la collina di Roio è stata chiusa la strada statale 584 per la frazione, dal bivio di Santa Rufina (dove si trova l’innesto con la strada statale 615) fino a Monteluco. Lo rende noto il Comandante di Polizia Municipale Eugenio Vendrame. La chiusura, resasi necessaria per questioni di sicurezza, perdurerà fino al termine dell’emergenza. Sul posto sono presenti, oltre al comandante Vendrame, agenti di Polizia municipale, a disciplinare il traffico da e per Roio e a distribuire bottigliette d’acqua a quanti sono impegnati agenti nelle operazioni di spegnimento a terra. Sono presenti inoltre il vice sindaco e assessore alla Protezione civile Roberto Riga, il capo ufficio di Gabinetto del sindaco Pierpaolo Pietrucci e il dirigente del servizio comunale di Protezione civile Mario Di Gregorio che, tra breve, si recheranno al tavolo allestito presso la centrale operativa allestita dalla Regione Abruzzo, con la quale sono in costante collegamento. Sono presenti inoltre, a collaborare alle operazioni, i consiglieri comunali Enrico Perilli e Stefano Palumbo.

AGGIORNAMENTO ORE 14.30

Evacuati i laboratori di ingegneria.

AGGIORNAMENTO ORE 13.30

Una colonna di fumo avvolge la collina di Roio. Le fiamme si sono sviluppate alla base della pineta poco dopo le 13.00. Si pensa possa trattarsi di un rogo di origine dolosa.

Fiamme altissime sono visibili da diversi punti della città, soprattutto nella zona ovest, e una nube nera sovrasta l’area. I centralini dei vigili del fuoco sono stati tempestati di telefonate di cittadini che hanno segnalato l’incendio appena visto il fumo.

Per l’arrivo dei Canadair, in azione alle 15.00, si è dovuto attendere: i velivoli più vicini erano quelli di stanziamento a Pratica di mare. Per i rifornimenti si sono dovuti recare al lago di Campotosto.

Sul posto sono all’opera tutte le squadre dei Vigili del Fuoco disponibili e la Polizia. Il fronte dell’incendio appare molto esteso: è passato dal versante sud ovest a nord est, quello della città. Proprio per questo alcuni residenti che hanno abbandonato la zona per prudenza.

Mentre i Vigili del Fuoco lavorano per spegnere le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, agenti di Polizia, Corpo Forestale e Vigili urbani stanno facendo evacuare alcune famiglie residenti nella zona. Chiuse le strade di accesso alla collina e alle frazioni.

La pineta di Roio, in particolare in passato, era meta di scampagnate e pic-nic. Sulla cima della stessa Collina, a Monteluco di Roio, sorge la sede della facoltà universitaria di Ingegneria, attualmente in fase di restauro dopo il terremoto del sei aprile 2009.

FORESTALE: IN 7 MESI 4.700 ROGHI,+93% RISPETTO A 2011 – Dall’inizio dell’anno al 31 luglio ci sono stati 4.700 incendi boschivi, il 93% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Sono i dati del Corpo Forestale dello Stato relativi ai primi sette mesi dell’anno dai quali emerge che sono complessivamente 24mila gli ettari di superficie bruciata. Dal confronto dei dati rilevati lo scorso anno c’è stato anche un significativo aumento della superficie totale percorsa dal fuoco, circa il 63% in più, con un più marcato aumento di quella boscata (oltre il 110%.) Nel primo trimestre dell’anno – prosegue la Forestale – a causa delle particolari condizioni climatiche che hanno interessato molte Regioni a seguito delle forti nevicate, si sono verificati un numero di incendi superiore alla media del periodo, soprattutto nelle Regioni del centro-nord, mentre nel corso dell’estate le maggiori criticità si stanno riscontrando in Sardegna, Campania, Calabria, Puglia, Toscana e Lazio. La maggior parte degli incendi, conclude la Forestale, sono di natura dolosa. Dall’inizio dell’anno gli uomini del Nucleo investigativo antincendio boschivo hanno denunciato a 276 persone e ne hanno arrestate 7 in flagranza di reato.

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