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Estate rovente: caldo record previsioni

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«Sino a giovedì caldo più sopportabile ma tra il 3 e l’11 agosto nuova ondata di caldo al centro sud». Ad avvertire gli italiani è il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera.

«Le temperature da giovedì torneranno ad aumentare con valori di 35/38 gradi sulle interne delle regioni centro meridionali ed in Valpadana. Apice del caldo tra il 7 e l’8 agosto. Si tratterà di temperature anche di 5/6 gradi superiori alle medie del periodo. Sarà caldo afoso nelle città del centro nord dove si boccheggerà anche di notte. La colpa? La causa è di quello che in gergo meteorologico 3BMeteo ha chiamato “Drago Africano”, ovvero il rovente anticiclone che viene dal nord Africa e che sta infuocando l’estate italiana, a differenza del suo cugino, l’anticiclone delle Azzorre, che porta bel tempo, ma con aria o meno torrida proveniente dall’Oceano.

«Sino ad ora le regioni più bollenti sono Puglia e Molise con anomalie positive di temperature anche di 4 gradi rispetto alle medie» dice Francesco Nucera. A ruota seguono Sicilia e Calabria (3 gradi sopra media); infine Romagna ed Abruzzo. Sul resto della Penisola le anomalie risultano più contenute.

Altro elemento: le adriatiche sono sempre sotto i venti di caduta dall’appennino che “aggravano” il riscaldamento. A livello nazionale l’estate è seconda alla famigerata del 2003. Per il solo Sud invece il 2003 è superato. Qualcosa di simile per il meridione è avvenuta nel 1998.

Altro fattore critico è la siccità: su molte zone non piove da 2 mesi. Il gran caldo penalizza anche il Sud Est europeo: su Balcani meridionali e Nord della Grecia il caldo assume anche caratteristiche di eccezionalità.

«L’anomalia – spiega Francesco Nucera di 3bmeteo.com – non è tanto legata al numero di ondate di calore quanto alla loro durata». In genere il caldo dovrebbe durare per 4-6 giorni per poi essere spezzato dal passaggio di rinfrescanti temporali. Invece ogni ondata di calore dura in media anche più di una settimana, al Sud sino a 15 giorni. Questo comporta che su molte località la colonnina di mercurio non scenda sotto i 33/35 gradi.

«E’ colpa della circolazione atmosferica inceppata – prosegue Nucera – masse d’aria fredda ed instabili interessano il nord ovest europeo, quelle più calde sub tropicali risalgono verso i settori meridionali europei. Questa situazione bloccata è dovuta in gran parte alla disposizione delle anomalie di temperatura oceaniche in atlantico aggravata dall’andamento dei venti in stratosfera. C’è una buona correlazione tra i venti stratosferici orientali e l’aumento della pressione sul Mediterraneo. La bolla rovente sahariana sale così di latitudine e rimane ferma per molto tempo».

Quando un cambio di tendenza? «Al sud – prosegue Nucera – continuerà a fare molto caldo almeno sino al 10 agosto. Al centro nord la tendenza è verso una graduale attenuazione. Anche se risulta difficile parlare di break estivo».

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