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Vice premier ucraino in visita all’Aquila

Piace all’Ucraina la tecnologia italiana del gruppo Edimo per le costruzioni prefabbricate e il risparmio energetico in vista della realizzazione di un programma pluriennale di edilizia residenziale pubblica. È quanto emerso nella visita di ieri al gruppo industriale aquilano del vice premier ucraino, Borys Kolesnikov, accompagnato dai sindaci di tre grandi città della repubblica dell’Est Europa: Alexey Kostusev (Odessa), Oleksandr Lukianchenko (Donetsk) e Andrij Sadovij (Leopoli), che oltre al capoluogo d’Abruzzo hanno visitato anche realtà produttive nel resto della regione.

Gli amministratori sono stati ricevuti nell’insediamento del gruppo in località Varranoni, nel Comune aquilano di Poggio Picenze, dal patron di Edimo, Carlo Taddei, dal vice presidente, Danilo Taddei e dagli amministratori delle società del Gruppo, Antonello e Valerio Taddei.

Assieme al vice presidente del Consiglio e ai sindaci erano presenti anche numerosi cronisti esteri tra cui quelli di tre televisioni nazionali ucraine, Ictv, 5Tv e Ukraine. Sono intervenuti anche i vertici aziendali e tecnici delle aziende del Gruppo e Paolo Sterzi, responsabile commerciale Bianchi Casseforme, partner della Edimo Prefabbricati.

A salutare i rappresentanti del Paese ucraino, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il collega del Comune di Poggio Picenze, Nicola Menna, e l’assessore alla Viabilità Guido Liris in rappresentanza del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo.

«Stiamo scegliendo la tecnologia migliore per costruire case moderne, in tempi veloci e in economia – ha spiegato Kolesnikov alla fine del lungo tour degli stabilimenti di Varranoni – La tecnologia italiana ha grandi possibilità di fare al caso nostro».

«L’Ucraina – ha poi sottolineato – è un Paese enorme e quindi un mercato enorme, per questo vogliamo garantire un futuro confortevole ai nostri cittadini con le tecnologie italiane. Ci auguriamo che le vostre aziende facciano il passo di investire in Ucraina».

«Tecnologie interessanti e avanzate – ha commentato il primo cittadino di Odessa – Abbiamo un programma per la costruzione di case popolari e possiamo farlo solo con nuove tecnologie che abbiamo visto qui. Odessa una un milione di abitanti e una grande necessità di abitazioni di qualità e a prezzi bassi».

Il sindaco dell’Aquila ha sottolineato l’importanza di una «grande tecnologia tutta italiana, Edimo è una delle imprese nazionali all’avanguardia. In parte – ha ricordato Cialente – per quanto fatto nel progetto C.a.s.e. dopo il terremoto di tre anni fa, ma si guarda avanti perché oggi le tecnologie sono migliorate, in particolare sul risparmio energetico».

Per il sindaco Menna quella degli amministratori ucraini è stata «una visita molto importante da parte di un Paese che ha bisogno di tecnologia. Questa azienda – ha aggiunto – è un fiore all’occhiello, come sindaco di questo territorio sono fiero di poter offrire la tecnologia di questo gruppo che si è fatto da solo e fornisce economia a tutto il mio Paese».

Sviluppi futuri, quelli preannunciati da Danilo Taddei. «Una visita importante – ha commentato – con i massimi vertici di un Paese da 50 milioni di abitanti con il quale vogliamo avere relazioni, visto che siamo già presenti nella confinante Moldova».

«Per noi – ha ricordato – solo dopo il terremoto si è creato il problema di costruire edifici in maniera veloce, ma per loro il social housing fondamentale, servono abitazioni per le persone meno agiate e c’è la necessità di fare molto in poco tempo».

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