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Nuovo osservatorio climatico sul monte Portella

Venerdì prossimo, 20 luglio, a partire dalle ore 11 il rifugio Duca degli Abruzzi ospiterà la presentazione e inaugurazione del nuovo osservatorio climatico Portella del Gran Sasso posizionato sulla cresta del Monte Portella.

Il nuovo osservatorio, il più alto in quota degli Appennini, nasce dalla collaborazione tra il Cetemps ed il Comitato Ev-K2- Cnr, quest’ultimo gestisce, tra le altre, la stazione Piramide alle pendici dell’Himalaya.

Dopo circa 3 anni di misure esplorative presso il rifugio Duca degli Abruzzi si è arrivati all’installazione di una struttura indipendente a 2401 metri di altitudine. Situato lungo la cresta del monte Portella, a circa 150 merei di distanza dal rifugio Duca degli Abruzzi, il nuovo osservatorio verrà inserito nel network di osservatori di alta montagna Share gestito dal Comitato Ev-K2- Cnr e, in sinergia con gli osservatori di monte Cimone e dello Stelvio, costituirà una dorsale per il monitoraggio atmosferico di notevole interesse per l’Italia e l’Europa. Infatti le reti attualmente esistenti sono maggiormente addensate in zone urbane, sub-urbane ed industriali mentre i siti remoti e le montagne in particolare, che rappresentano il 50 per cento del territorio italiano, continuano ad essere scarsamente monitorati.

Il nuovo osservatorio Portella del Gran Sasso contribuirà a colmare queste lacuna e permetterà di acquisire informazioni sulle condizioni di fondo dell’atmosfera e sul suo stato di salute. Consentirà di effettuare il monitoraggio intensivo di aerosol e gas reattivi; controllare il trasporto di inquinanti atmosferici su lunga distanza; controllare i trend nel lungo periodo; tenere sotto controllo il trasporto su lunghe distanze di particolato biologico aerodiffuso; monitorare il trasporto e la deposizione di aerosol minerale come la sabbia Sahariana e la sua influenza sui livelli di Pm10 e Pm2,5 nella aree urbane; valutare l’influenza degli aerosol (mineral dust e black carbon) sulla riduzione dei ghiacciai (il Calderone, ghiacciaio più a sud d’Europa, in particolare); supportare la verifica di modelli climatici e atmosferici; validare le misurazioni da satellite dei parametri atmosferici. Entro l’estate 2012 verrà installato un ponte radio ed alcune webcam che permetteranno di avere a disposizione immagini e dati osservati in tempo reale.

L’inaugurazione del nuovo osservatorio climatico costituirà inoltre l’occasione per dibattere temi attinenti i cambiamenti climatici, i punti di contatto tra alpinismo e ricerca scientifica oltre alle opportunità che alla Città dell’Aquila possono derivare dalla ricerca in alta Montagna.

All’inaugurazione interverranno il direttore del Cetemps Guido Visconti, il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, il responsabile della commissione rifugi del CAI Roma Giampaolo Maoloni, il vice presidente commissione nazionale rifugi Marcello Borrone, Agostino Da Polenza, presidente del comitato Ev-K2-CNR, Elisa Vuillermoz del comitato Ev-K2-CNR, Piero Di Carlo del Cetemps ed infine Luigi D’Ignazio gestore del rifugio Duca degli Abruzzi.

Responsabile del nuovo Osservatorio è Piero Di Carlo ricercatore del Cetemps, che ne ha curato l’installazione.

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